GAETANO IMPARATO, giornalista de La Gazzetta dello Sport è intervenuto a FUORI GARA su Radio Punto Zero: “Sono d’accordo con chi se la prende con gli arbitri perché ci sono state diverse sviste, ma il mezzo passo falso è dovuto anche alla paura di farsi condizionare in campionato. Ovviamente c’è possibilità di ribaltare tutto nel girone di ritorno. Se fossi in De Laurentiis inizierei a pensare all’acquisto di un Higuain anche nel palazzo internazionale. Il Napoli deve essere più conosciuto anche in Europa, nell’ambito della UEFA e della FIFA. Non mi ha sorpreso l’assenza di Maggio, Sarri ha preferito fare altri cambi. Non penso ci siano problemi con l’esterno vicentino. Gabbiadini? Non è mai facile rimpiazzare Higuain, soprattutto in questo momento della stagione. Gabbiadini ha caratteristiche particolari che, forse, si sposano male col modo di giocare del Napoli. Gabbiadini potrebbe far bene in una squadra provinciale di media altà classifica. Il Napoli è in lotta per lo scudetto ed è normale che per lui si perdano delle possibilità. Personalmente non me ne priverei. Al ritorno la rimonta è possibile, anche se il Villarreal è letale contro squadre che attaccano. Chi spera di uscire dall’Europa League deve farsi rinchiudere. Fino a pochi anni fa il Napoli era in Serie B e tornare in Europa non è assolutamente da sottovalutare, si tratta sempre di prestigio. Sepe? Cercherei di inserirlo in un discorso di valorizzazione. Bisogna capire perché Sousa l’ha preso di mira, se ci sono solo problemi tecnici o altre cose. Personalmente sono solo scelte tecniche. Io lo porterei a Napoli, può essere l’erede di Reina. Bologna-Juve? Allegri schiererà alcuni titolari e questo è un segnale che deve far riflettere. Mi preoccuperei soprattutto del Napoli, spero possa tornare alla vittoria contro il Milan”.