Delfino: “Calcio malato? De Laurentiis ha ragione, ma predica nel deserto”

De Laurentiis_DMF_2858 Frosinone-Napoli 10-1-2016 foto De MartinoGiulio Delfino, giornalista di Radio Rai, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Amore… Azzurro, programma sportivo in onda su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “Chi rischia di più tra Juve e Napoli? Credo che gli azzurri, in questo turno, abbiamo un impegno più complicato dei bianconeri. I viola, in questo momento, sono più forti dell’Inter. Qualche passo falso è comprensibile, ma il Napoli non è in crisi. Oltretutto, dopo l’eliminazione dall’Europa League, i partenopei potranno concentrarsi solo sullo scudetto. Totti e Spalletti? Il tecnico toscano deve portare la Roma in zona Champions. Il capitano giallorosso, in questo momento, è la sua quarta scelta in attacco. Spalletti è giusto che sia libero di fare le sue scelte per il bene della Roma. Fiorentina-Napoli? L’eliminazione dall’Europa League potrebbe condizionare l’esito di questa partita. Credo che prevarrà la paura di perdere. Mi aspetto due squadre contratte, soprattutto, all’inizio. Forse, il pareggio potrebbe essere utile ad entrambe le squadre. Certo, il Napoli è favorito perché è obiettivamente più forte dei viola. Stadi da 15mila posti? De Laurentiis predica nel deserto. Un uomo solo non potrà mai cambiare il nostro calcio. Francamente, servirebbe una coalizione per rivoluzionare questo mondo. Purtroppo, però ognuno pensa solo ai propri interessi personali. Napoli prevedibile? Tutto è relativo, perché spesso si può cambiare atteggiamento tattico anche a gara in corso. Il Napoli è in piena lotta per lo scudetto. Non credo che sia necessario preoccuparsi più di tanto. In queste ultime partite, gli azzurri sono stati solo sfortunati in alcuni episodi chiave”. 

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!