Gianni Di Marzio, ex allenatore azzurro, ai microfoni di Radio Marte: “Il pari con la Fiorentina è un buon risultato. I viola ci hanno messo in difficoltà sia all’andata che al ritorno, giocando comunque a viso aperto, senza eccessivi tatticismi. Ieri Tello è stata l’arma in più, perchè sulla fascia ha giocato molto bene. Non mi brucia tanto questo pareggio, quanto la sconfitta con la Juventus a Torino. I bianconeri sono un passo in avanti sia sotto il profilo tattico che societario, ma affronteranno un periodo non facilissimo, perchè impegnati anche in Champions. Gli azzurri non devono assolutamente mollare. La distanza dalle inseguitrici è di cinque punti, e la vetta della classifica è ancora alla portata. Non bisogna far drammi.
Higuain? Ieri si è mosso bene ma non ha ricevuto tanti palloni giocabili. Ha sempre voglia di segnare e di vincere, e anche se deve stare più tranquillo, il nervosismo nel momento della sostituzione è comprensibile. Il chilo in più tanto invocato da De Laurentiis non ha alcun senso, perchè il Pipita è sempre stato decisivo. Gabbiadini? Deve giocare sulla fascia, perchè non può essere la riserva naturale di Higuain. Zapata sarebbe stato più adatto, ma la società lo ha mandato a Udine per concedergli più spazio. E’ un peccato che si sia infortunato nel suo periodo migliore.
4-4-2 in corso? La formazione necessita degli interpreti giusti, e in questo momento giocatori come Maggio non riescono più a spingere come un tempo. Il paragone con Callejon purtroppo non regge. Sarri negli ultimi minuti deve provare a spingere per ottenere il risultato pieno, senza mai arrendersi”.
fonte – TMW
