Lazio, ululati razzisti a Praga: Uefa apre procedimento disciplinare

Lazio, ululati razzisti a Praga: Uefa apre procedimento disciplinareI tifosi laziali a Praga (lapresse) ROMA – E’ arrivata, come era prevedibile, l’apertura del procedimento disciplinare della Uefa nei confronti della Lazio per quanto accaduto a Praga, nell’andata degli ottavi di Europa League (i ‘buu’ e gli ululati razzisti contro Costa dello Sparta). La società biancoceleste è stata deferita per “striscione illecito, comportamento razzista e cori illeciti”: la Disciplinare Uefa si pronuncerà il prossimo 22 marzo, quindi dopo la partita di ritorno in programma giovedì 17 allo Stadio Olimpico. Una procedura disciplinare è stata aperta però anche nei confronti del club ceco per “striscione illecito” e l’impiego di fuochi d’artificio. Nel primo tempo della partita di Praga, poi finita 1-1, l’arbitro spagnolo Undiano Mallenco, ha sospeso la partita per 1′ dopo i cori nei confronti del difensore dello Zimbabwe, che gioca con la maglia dello Sparta dal 2013.

DIFESA, ANCORA INFORTUNI A RAFFICA – Alla Lazio, oltre al risultato positivo che consente di guardare con fiducia al ritorno, resta anche la brutta figura a livello internazionale. Una questione che però riguarda relativamente mister Pioli, alle prese più che altro con l’ennesima penuria di difensori, che si è generata proprio nel secondo tempo giocato in Repubblica Ceca. Prima l’infortunio di Konko, poi quello di Basta (che era entrato proprio al suo posto). A seguire quelli di Radu e Bisevac, che però sono dovuti restare in campo perché il tecnico aveva ormai esaurito le sostituzioni. Tutti problemi muscolari, con i quali l’allenatore dovrà fare i conti sia in vista della partita di domenica con l’Atalanta che in quella successiva di Europa League. Nessuno di loro ovviamente si è allenato nella sgambata della squadra biancoceleste di ritorno da Praga e, al momento, l’unico che appare in grado di recuperare in tempo per domenica è Bisevac, che però potrebbe comunque essere risparmiato per evitare ricadute.
 
IL MOMENTO DI PATRIC E BRAAFHEID – Ne consegue che i difensori attualmente a disposizione sono i centrali Mauricio, Hoedt e Gentiletti, più i terzini Patric e Braafheid (152 minuti stagionali in due), a cui nel caso può sempre aggiungersi Lulic. Sarà certamente una Lazio molto rimaneggiata, insomma, quella che verrà schierata contro l’Atalanta. Ma probabilmente lo sarebbe stata comunque, a prescindere dalle defezioni. Perché a parte l’Europa League, le buone notizie scarseggiano al momento nell’ambiente biancoceleste. E quella che ha, Pioli se la vuole tenere ben stretta, anche a discapito del campionato.
 

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Fonte: Repubblica

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