Napoli, Sarri lancia la volata scudetto: “Questo finale di campionato mi arrapa”

Napoli, Sarri lancia la volata scudetto: "Questo finale di campionato mi arrapa"Maurizio Sarri (agf) NAPOLI – Un finale di campionato da vivere intensamente. Maurizio Sarri non ha peli sulla lingua e lancia la volata scudetto. “Queste ultime nove partite mi arrapano davvero tanto. Vogliamo viverle intensamente. Daremo il 101% per non avere rimpianti al termine del campionato. E’ questo il nostro obiettivo”. Il Napoli dovrà cominciare domani contro il Genoa. “Sarà una sfida difficile. Quando i nostri avversari stanno bene fisicamente, possono mettere in difficoltà chiunque”. Poi una stoccata alla Lega. “Non ci sarà mai contemporaneità tra noi e la Juventus. E’ un discorso che non mi è mai piaciuto, è antisportivo. E tra l’altro la Lega ha fissato i nostri prossimi due impegni alle 18 e alle 12.30, gli orari peggiori in questo periodo”.

Come sta Higuain?
“Sta bene, si è allenato regolarmente con i compagni. E’ completamente recuperato. Ho la sensazione che anche la squadra stia al meglio, ma dobbiamo stare attenti al Genoa. E’ reduce da un buon momento di forma. Il Grifone proverà a metterla sui duelli individuali e noi dobbiamo evitare questo se vogliamo fare bene. Il Genoa ha vinto tre vittorie nelle ultime quattro partite. Con il Torino, ha rimontato due gol di svantaggio con una reazione impressionante”.
Cosa vi aspettate dalla Juve?
“Assolutamente nulla. Non ci interessa come sia uscita la Juve dalla Champions. Dobbiamo fare al meglio nelle prossime nove partite, è l’unico obiettivo che abbiamo”.
Il Napoli ha tutto per sognare?
“Il gruppo deve sognare. Le nostre motivazioni nascono dai sogni.  I giocatori mi elogiano e  per me è un piacere allenare loro. Spesso ci si dimentica che questo è un gioco. E se lavoriamo con divertimento facciamo la differenza”.
Non giocherete mai allo stesso orario con la Juventus. Questo può falsare la lotta scudetto?
“Lo spezzatino non mi piace. E’ antisportivo, l’ho sempre detto. La Lega è stata disattenta e ha fissato le nostre prossime due partite negli orari peggiori di questo periodo, le 18 contro il Genoa e le 12.30 con l’Udinese”.
Jorginho e Insigne saranno convocati da Conte. E’ soddisfatto?
“Stanno facendo entrambi molto bene. Per quanto riguarda Jorginho, sta disputando un campionato straordinario. Si esprime bene in questo ruolo, ma ha qualità incredibili. Oltre ad essere un macinatore di palloni, è anche un ragazzo che ha una fase difensiva importante. Non ha grande impatto fisico, ma è aggressivo e intenso per tutta la partíta”.
Mancano cinque gare casalinghe. Quanto sarà importante l’effetto San Paolo?
“Per noi conta tanto, si respira un’atmosfera straordinaria e ci porta dei benefici. Spero di aver trasmesso la giusta carica in vista di domani. Affrontiamo un Genoa pericoloso. Saranno necessarie due doti: la pazienza e  la giusta cattiveria agonistica per sfruttare al momento giusto le occasioni”.
Il suo futuro sarà ancora a Napoli?
“Mi piace pensare alle prossime nove partite. Mi dà molto gusto questo finale di campionato, mi arrapa davvero tanto. Ci sono stimoli incredibili. Penso soltanto a queste sfide, non guardo troppo avanti. Sono un uomo che viene da cinque anni di B e cinque anni di C. Non sono preoccupato per il prossimo anno”.
Allena la squadra tutti i giorni. Qual è l’atmosfera?
“Stiamo provando a dare tutto, poi vedremo cosa riusciremo a raccogliere. L’aspetto determinante è quello di uscire da questa stagione senza avere rimpianti. Vogliamo dare il 101%”.
All’andata ci furono marcature a uomo da parte di Gasperini, ma la prestazione fu positiva. E’ d’accordo?
“Riuscimmo a creare delle occasioni, ma ad un certo punto la gara diventò sporca. Non fu il binario ideale per noi, poi nel finale riusciammo ad avere maggiore incisività con il palleggio. Per questo dobbiamo essere bravi a sbloccare subito il risultato. Sarà un match difficile”.
La sfida con il Genoa fu caratterizzata da un rigore mancato ai danni di Higuain. Conviene parlare degli episodi arbitrali?
“Il mondo negli ultimi venti anni è cambiato. E’ successo anche in politica. Andreotti manteneva sempre il profilo basso, poi ne sono arrivati altri che invece hanno vinto facendo il contrario. La nostra filosofia è quella giusta: si può anche rimarcare un errore, ma senza esagerare. Può darsi che in questo momento storico paghi di più essere urlatori, ma io sono fatto così”.
Cosa vuole dire alla squadra?
“Mi sento fortemente affezionato a questo gruppo. Sono convinto che i punti conquistati siano soprattutto merito loro. Da tanti mesi c’è un connubio forte con la gente di Napoli e questo ci dà ulteriori motivazioni. E’ bello che i nostri tifosi siano al nostro fianco”.
Grassi e Regini avranno chance fino al termine della stagione?
“Vasco si sta inserendo bene, Grassi ha avuto la sfortuna di arrivare qui dopo aver avuto già un infortunio a Bergamo. Poi si è operato ad un ginocchio. Ora si sta allenando in gruppo e si spera di recuperarlo completamente dal punto di vista fisico. E’ molto giovane, ci tornerà utile per il futuro, vedremo quanto prossimo. E’ un elemento di grande prospettiva, ma non possiamo caricarlo di responsabilità. Nel giro di due anni sarà uno dei centrocampisti italiani più forti in circolazione”.

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serie A
Protagonisti:
Maurizio Sarri

Fonte: Repubblica

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