Verona-Carpi 1-2: magia di Lasagna, gli emiliani completano il rilancio salvezza

Verona-Carpi 1-2: magia di Lasagna, gli emiliani completano il rilancio salvezzaLasagna dopo il gol vittoria (ansa) VERONA –  Vittoria sul Verona, sorpasso sul Frosinone e aggancio al Palermo al quartultimo posto: è un pomeriggio d’oro per il Carpi, che ha espugnato 2-1 il Bentegodi, mettendo così fine alle speranze (già minime) di salvezza dell’Hellas. Vantaggio ospite con Di Gaudio, pareggio di Ionita prima del capolavoro su punizione di Kevin Lasagna, come sempre decisivo quando entra dalla panchina.

LA CRONACA – Delneri recupera Moras e Pazzini, schierato in tandem con Toni. Castori sorprende lasciando in panchina sia Zaccardo che Letizia, in attacco c’è Lollo a ridosso di Mbakogu. L’inizio di gara è promettente: traversa di Bianco dopo un’ottima sponda di Di Gaudio, dall’altra parte colpo di testa a botta sicura di Toni su un cross dalla sinistra di Fares, salva in maniera decisiva Belec. Poi però non succede più nulla: manovra lenta e prevedibile dei padroni di casa, poche ripartenze pericolose degli emiliani.

LA SBLOCCA DI GAUDIO – Si va così verso un noioso 0-0 all’intervallo, quando Mbakogu fallisce clamorosamente a due passi dalla porta un colpo di testa schiacciato troppo, successivamente al 42′ Siligardi perde sciaguratamente un pallone, dando il via a Di Gaudio che salta come birilli Moras e Pisano per poi battere all’angolino Gollini. Secondo gol in campionato per l’esterno biancorosso, e che gol.

DELNERI CAMBIA MODULO – Troppo sottotono l’Hellas per non pensare a qualche sostituzione: Delneri ne opta due con Viviani e Rebic al posto di Siligardi e Pazzini, passando così al 4-3-3. Gli sforzi dei veneti vengono ripagati al 63′ quando, dall’ennesimo calcio d’angolo, Belec non esce e Ionita da pochi passi segna di testa la rete del pareggio.


MAGIA DI LASAGNA – Sostituzione immediata per Castori: dentro Lasagna, fuori Mbakogu. E, come spesso capita, il cambio è decisivo. E’ infatti lo stesso Lasagna a realizzare un gol meraviglioso da calcio di punizione battuta da oltre 25 metri: incolpevole Gollini e quarta rete in campionato per l’attaccante di Castori, tutte siglati da subentrato.

ESPULSO REBIC – L’Hellas accusa il colpo, ma non rinuncia ad attaccare. Poche, però, le occasioni da rete nonostante l’ingresso di Juanito Gomez per Marrone. Ci vanno vicini Pisano e Ionita, entrambi di testa, ma la difesa di Castori è attenta a non concedere più nulla anche sui calci da fermo. Prima dei 5 minuti di recupero Rebic viene espulso per doppia ammonizione: eppure il suo ingresso aveva vivacizzato i veneti a inizio ripresa. L’arbitro Russo fischia la fine e Castori può giustamente esultare: finisse oggi il campionato, il suo Carpi sarebbe salvo. Sorpassato infatti il Frosinone e agganciato il Palermo, ma gli emiliani hanno il vantaggio dello scontro diretto dalla loro. Fallita invece l’ultimissima occasione per il Verona, che ora farebbe bene a pianificare il futuro lanciando magari qualche giovane che potrà essere protagonista l’anno prossimo nella ormai sempre più scontata serie B.

VERONA-CARPI 1-2 (0-1)
VERONA (4-4-2): Gollini 6; Pisano 5, Moras 5, Helander 6, Fares 6,5; Wszolek 5, Marrone 5 (25′ st Gomez 5,5), Ionita 6, Siligardi 4.5 (1′ st Viviani 6); Toni 5,5, Pazzini 5 (1′ st Rebic 5). In panchina: Furman, Gilberto, Emanuelson, Samir, Jankovic, Marcone, Greco, Bianchetti, Coppola. Allenatore: Delneri.
CARPI (4-4-1-1): Belec 6.5; Poli 6.5, Romagnoli 6.5, Gagliolo 6,5, Suagher 6,5; Pasciuti 6 (36′ st Letizia sv), Cofie 6,5, Bianco 6.5, Di Gaudio 7; Lollo 6 (8′ Crimi 6); Mbakogu 5 (19′ st Lasagna 7,5). In panchina: Porcari, Daprela’, Sabelli, Colombi, Zaccardo, Verdi, Mancosu. Allenatore: Castori.
ARBITRO: Russo di Nola
RETI: Di Gaudio al 42′, Ionita al 63′ e Lasagna al 66′
AMMONITI: Pisano, Suagher, Rebic, Poli e Crimi
ESPULSO: Rebic all’88’ per doppia ammonizione
ANGOLI: 8-6 per il Verona
RECUPERO: 1′ e 6′

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Fonte: Repubblica

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