Napoli, tutti pazzi per Higuain: “Io resto qua”. Ma le big d’Europa sognano

Napoli, tutti pazzi per Higuain: "Io resto qua". Ma le big d'Europa sognanoGonzalo Higuain (reuters) NAPOLI – Dieci giorni senza Gonzalo Higuain, già volato in  Argentina per rispondere alla convocazione  della sua Nazionale. A Napoli rischiano tutti di andare in crisi di astinenza: da Sarri ai tifosi, anche se negli occhi del San Paolo è rimasta domenica sera  un’immagine rassicurante, per il presente e anche per il futuro. “Io sto qua”, ha infatti mimato con un gesto della mani il campione sudamericano, prima di lasciare il campo da trionfatore e pazzo di gioia, per l’ennesima doppietta contro il Genoa. La volata per lo scudetto ha ancora un senso perché lo ha voluto lui, a tutti i costi: trascinando i compagni a una rimonta che a un  certo punto pareva ormai quasi impossibile. Meritata l’ovazione con cui i 45 mila di Fuorigrotta hanno salutato il loro campione, il cui feeling con città e squadra sta raggiungendo vette conosciute – in passato – solo dal più illustre e amato dei suoi connazionali: Diego Maradona. Adesso c’è il Pipita al centro dell’universo azzurro, da cui il capocannoniere della serie A si è separato per una settimana e mezzo malvolentieri: promettendo peraltro nuovi sfracelli per il suo ritorno. “Ci aspettano ancora 8 finali e non molliamo niente, proveremo a rincorrere la Juventus fino all’ultima giornata. Il nostro sogno continua, nulla è perduto”.

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Higuain gioca e parla come un leader, legato al Napoli da un rapporto viscerale. Il più 7 in classifica sulla Roma è una ipoteca sulla Champions e anche sulla permanenza in maglia azzurra del campione argentino, che ci tiene da morire ad avere la sua ribalta pure in Europa. De Laurentiis, con il secondo posto quasi in tasca, avrà un argomento in più e i mezzi economici per blindare il numero 9, sotto contratto per altre due stagioni. Di rinnovo per ora non si parla. Ma i 94 milioni della clausola fanno stare abbastanza tranquillo il presidente, che peraltro non può escludere del tutto un colpo di scena. “Deve farsi avanti un pazzo, però: disposto a sborsare fino all’ultimo la cifra prevista per la rescissione”. Si sussurra di segnali dal Bayern e dal Manchester United, rimasti tuttavia allo stato embrionale. È invece tangibile il gesto con cui il Pipita ha salutato il San Paolo, prima a di volare in Sudamerica. “Io sto qua”. Dieci giorni passeranno in fretta.

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Fonte: Repubblica

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