Mihajlovic: “Se il Milan farà schifo giusto cambiare allenatore”

“Mi fa piacere quello che ha detto Galliani, ma io come tutti gli allenatori del mondo dipendo dai risultati. Vediamo come faremo queste ultime partite e se riusciamo a vincere la Coppa Italia, poi faremo i conti. Se si farà male tutto, a quel punto la cosa che viene naturale è cambiare l’allenatore”. Alla vigilia della sfida di San Siro contro la Juve, Sinisa Mihajlovic commenta così la fiducia espressa da Adriano Galliani nei suoi confronti. E mette nel mirino l’ultimo obiettivo rimasto ai rossoneri: la Tim Cup.

“Darò il massimo” – “Faccio questo lavoro da tanti anni, come allenatore del Milan ho un altro anno di contratto e cercherò di dare sempre il massimo e di tirare fuori tutto dai giocatori. Le parole di Galliani mi confortano, mi fanno piacere e mi responsabilizzano ancora di più. Ma questo non è mai mancato da parte sua, lui è sempre stato vicino a me nei momenti difficili come sono anche oggi e di questo lo ringrazierò per sempre”, ha aggiunto a Milan Channel prima di dare ulteriori spunti in conferenza stampa.

“Se facciamo schifo giusto che paghi io” – Lo stesso concetto, l’allenatore serbo lo ha ribadito davanti ai giornalisti: “Come tutti gli allenatori del mondo vengo giudicato dal lavoro e dai risultati: se nelle prossime sette partite e nella finale di Coppa Italia, o magari prima, facciamo schifo, è giusto che a pagare sia allenatore. Ho cercato e provato di tutto. Se non sono riuscito a trasmettere determinate cose, mi assumo le responsabilità. Come diceva il Trap, ci sono due tipi di allenatori: gli esonerati e quelli che stanno per essere esonerati. Se le cose andranno male, sarà normale cambiare allenatore”.

Sfidare la Juve in questo momento – Inevitabile per Mihajlovic parlare anche della Juve: “Affrontiamo la squadra più forte nel nostro momento più difficile e questo può far tremare i polsi o far gonfiare il petto. Per come sono fatto, a me fa gonfiare il petto. Spero sia lo stesso per i giocatori. Ho enorme rispetto per la Juventus – ha aggiunto -, per la rabbia, la personalità e la voglia di vincere che mettono in ogni partita. Sicuramente da quel punto di vista sono un esempio da seguire, perché se non hai certi valori oltre le qualità tecniche non puoi vincere 4-5 scudetti di fila. Questa è una partita che vale per la classifica, per il morale, per il prestigio, per ripagare i nostri tifosi. Sicuramente è una partita molto difficile, molto dura, ma la stiamo preparando bene”.

Balo si gioca il futuro – Contro i bianconeri, Balotelli potrebbe avere una chance. “Il problema di Mario credo sia psicologico. Come per il Milan. Non è nelle gambe, ma nello spirito. Ci sono certe cose che non correggi con la buona volontà. Balotelli si sta allenando bene e so quanto ci tiene. Può fare la differenza e sa che si gioca tutto nelle prossime partite. Quando mi hanno chiesto di riportarlo a Milano ci ho parlato e mi ha convinto – prosegue Mihajlovic -. Poi ha avuto problemi, ma ora lo vedo bene e lo vedo in fiducia. Questo è positivo. Vediamo domani, se giocherà, se si potrà rendere utile”.

“Ritiro positivo” – Il Milan viene da una settimana di ritiro. “Dico sempre ai miei giocatori di non portarsi le cose dentro. Capisco che non tutti magari possano andare d’accordo, ma
quando le cose non vanno, bisogna dirsele in faccia le cose. Nessuno deve essere permaloso e bisogna sempre lottare per gli stessi obiettivi. Questo ritiro è servito per guardarci dentro, a tutti i livelli. Vediamo domani se è servito. Quando ho preso questa decisione è perché volevo che ci confrontassimo assieme e risolvere eventuali problemi. Credo sia stato positivo”. Poi la conferma: se Montolivo, che sta provando a recuperare, non dovesse farcela, potrebbe giocare il giovanissimo centrocampista della Primavera Locatelli.

Niang: “Faremo bene” – Ha parlato anche Niang. L’attaccante si allena per tornare magari per la finale di Coppa Italia: “Sto molto bene e sto iniziando la fisioterapia. Attendiamo il controllo per sentire cosa posso fare. Aspetto solo di tornare, meglio e più forte di prima. Stiamo attraversando un momento difficile, ma domani i miei compagni faranno una grande partita. Li ho visti concentrati e mi auguro che possano fare bene”, ha concluso.
 

Fonte: SkySport

Commenti

Questo articolo è stato letto 260 volte