Walter Novellino (ansa) PALERMO – Sono ore frenetiche quelle che si vivono in casa rosanero dopo la sconfitta con la Lazio. Ore soprattutto di consultazioni. Walter Novellino è ad un passo dall’addio. Zamparini ha contattato Ballardini, candidato numero uno alla panchina rosanero, con il quale avrebbe già raggiunto un accordo di massima per un contratto in scadenza nel 2017 a prescindere da quella che sarà la categoria nella quale la squadra giocherà nella prossima stagione. Quello che si prospetta è il nono cambio stagionale in casa Palermo: ha iniziato la stagione Iachini che è stato esonerato a novembre, al suo posto è arrivato Ballardini. Altro cambio dopo due mesi, via Ballardini e panchina all’argentino Schelotto che dopo un mese però rinuncia all’incarico. Inizia così un nuovo valzer, tocca a Viviani, poi è il turno di Tedesco e infine di Bosi prima del ritorno, siamo a febbraio, di Iachini. A marzo Iachini saluta e lascia il timone a Novellino che in quattro partite raccoglie la miseria di un punto aprendo le porte al ritorno di Ballardini.
SQUADRA IN RITIRO – Intanto la squadra partirà già questa sera per il ritiro in una località che verrà decisa nelle prossime ore. Due le sedi prese in esame. Una è Coccaglio in provincia di Brescia. Un’altra addirittura in Slovenia a due passi da casa Zamparini. Un ritiro per tenere i rosa lontani dalle tensioni di Palermo e nel quale preparare la sfida di domenica prossima contro la Juventus.
Con il 3 a 0 subito al “Barbera” contro la Lazio il Palermo ha sprecato un’altra occasione per distanziarsi dalla zona pericolo e approfittare delle concomitanti sconfitte di Capri e Frosinone. La concomitante contestazione dei tifosi ha reso ancora più netta la frattuta tra i tifosi e la squadra e, in particolare, il presidente Zamparini bersaglio numero uno della protesta.
“Se la gente protesta – dice Walter Novellino – ha i suoi motivi. Non stiamo giocando come vorremmo e soprattutto non riusciamo a dare una identità alla squadra che entra subito in confusione e sbaglia l’approccio alla gara. Sono però convinto che potremo uscire da questa situazione. Basta poco per farlo e la nostra squadra ha le potenzialità per farlo”.
Adesso non sarà più Novellino a dover tirare fuori dai guai il Palermo, ma Ballardini che torna sulla panchina rosanero dopo la lite di Verona con Sorrentino e il conseguente addio. Palermo calcio
- Protagonisti:
- walter novellino
- maurizio zamparini
- Davide Ballardini
Fonte: Repubblica
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