Genoa, Gasperini dà spazio ai vice: “Vogliamo salire ancora”

Genoa, Gasperini dà spazio ai vice: "Vogliamo salire ancora"(agf) GENOVA – Raggiunta quota 40 punti grazie al successo sul Sassuolo, il tecnico del Genoa, Gian Piero Gasperini, oggi ha regalato la ribalta della conferenza stampa della vigilia della sfida al Carpi ai suoi assistenti, Tullio Gritti e Roberto Murgita.

“VOGLIAMO FINIRE NELLA PARTE SINISTRA” – La scelta di Gasp è stata anche un modo per evitare le domande sull’archiviazione della querela per diffamazione, presentata nei suoi confronti da un capo della tifoseria, sia sull’incontro con Preziosi in merito ai programmi futuri. “Querela? Futuro? Negli spogliatoi di queste cose non parliamo – hanno detto Gritti e Murgita – Siamo concentrati solo sul campionato e sulla sfida che ci attende domani perché troveremo una squadra aggressiva”. L’ambiente rossoblù non considera ancora conclusa la stagione nonostante il traguardo dei 40 punti. “Siamo nella parte sinistra della classifica – ha aggiunto Gritti – e vogliamo finire così, anzi puntiamo a scalare ancora qualche posizione”.

“PERIN NELLA STORIA” – I due tecnici, che hanno confermato le assenze di Pandev e Burdisso, hanno voluto ricordare l’infortunio di Perin. “Credo che quello che Mattia ha fatto con il Sassuolo facendo due parate decisive contribuendo alla vittoria finale con il crociato rotto, entrerà nella storia del Genoa – ha sottolineato Gritti -. Ma Mattia è un leader nato e noi lo aspettiamo più forte di prima”.

23 I CONVOCATI – Gian Piero Gasperini ha convocato 23 giocatori per il match di domani in casa del Carpi. In elenco anche Izzo, recuperato, out invece Munoz, Burdisso, Pandev e Perin. Questa la lista dei 23: 3 Ansaldi, 4 De Maio, 5 Izzo, 11 Cerci, 15 Marchese, 16 Capel, 17 Suso, 18 Ntcham, 19 Pavoletti, 22 Lazovic, 23 Lamanna, 29 Fiamozzi, 30 Rigoni, 31 Dzemaili, 32 Donnarumma, 34 Gabriel S., 37 Panico, 39 Sommariva, 42 Matavz, 77 Tachtsidis, 88 Rincon, 93 Laxalt, 97 Ghiglione.

genoa

serie A
Protagonisti:
gian piero gasperini

Fonte: Repubblica

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