Torino, Ventura in linea con Cairo: “Ottavo posto? Mai dire mai…”

Torino, Ventura in linea con Cairo: "Ottavo posto? Mai dire mai..."Giampiero Ventura (agf) TORINO – Dopo aver battuto Inter e Atalanta, va a caccia di conferme importanti il Torino, impegnato sabato pomeriggio al ‘Dall’Ara’ di Bologna nell’anticipo della 33esima giornata di campionato. “Il presidente Cairo ha parlato di ottavo posto: mai dire mai”: Giampiero Ventura non pone limiti alle ambizioni dei granata, che in questo finale di stagione sembrano avere ritrovato il passo che a inizio stagione ne aveva fatto una delle squadre rivelazione.

VENTURA: “DOPO TANTA SOFFERENZA CERCHIAMO CONTINUITA'” – “Abbiamo avuto tre mesi di grande sofferenza, ora con queste ultime due partite non abbiamo risolto tutto ma abbiamo dimostrato che questa squadra quando gioca e si diverte può fare bene – spiega il tecnico del Toro nella conferenza stampa della vigilia -. A Bologna cercheremo di dare continuità alle nostre prestazioni e ai risultati: il nostro obiettivo a fine anno è avere le idee chiare su quanto è stato fatto e analizzare gli errori commessi per non ripeterli. Dobbiamo rendere l’annata importante sul piano delle cose che ci può insegnare”. L’assenza di Immobile ha dato spazio a Maxi Lopez. “Con Maxi non c’è nessun problema, ma stiamo diventando come Totò e Peppino – spiega Ventura a proposito delle ultime lamentele dell’attaccante per le poche partite giocate – Le barzellette sono simpatiche se durano poco. In queste tre partite giocheranno tutti, anche un po’ per necessità perché c’è gente che tira il carro da tanto tempo. Il fatto di fare rotazioni non significa sminuire l’importanza di un match. Ultime partite per conferme? Non si aspettano gli ultimi match per fare queste scelte. Quando si parla di verifiche si intende verifiche tecniche”.

“BELOTTI E BASELLI HANNO UN GRANDE AVVENIRE DAVANTI” – Detto che Belotti “è uno di quelli che ruoterà perché ha giocato tantissimo. Continuo a ripetere che fino ad ora ha fatto vedere alcune cose, ma non tutto: ha ampi margini di miglioramento e grandissima umiltà”, l’allenatore granata ammette che “se oggi Cairo mi dicesse di prendere un top player io direi di no, perché oggi un top player nel Torino non inciderebbe quanto dovrebbe, invece fra due o tre anni se si sarà costruito uno zoccolo duro allora sì che il top player potrà fare la differenza per far stare il Toro in Europa. Questa è la programmazione. Il nostro lavoro è ad ampio raggio: non viviamo del risultato singolo. E’ importante, ma è pur sempre una tappa per arrivare ad obiettivi molto più ampi”. In rampa di rilancio c’è anche Maksimovic, in panchina nelle ultime due vittorie: “È pronto, ha ripreso ad allenarsi e giocherà”, dice del difensore serbo Ventura, convinto che Baselli “potrà diventare un grande calciatore. Il suo problema è stato lo stesso di Belotti: a gennaio aveva giocato più di tutta la sua carriera. Il Torino ha fatto un ottimo affare: il futuro, sono convinto, possa essere suo. Così come di molti altri giovani che abbiamo in rosa”.

“A BOLOGNA SFIDA STIMOLANTE, VERIFICA MOLTO IMPORTANTE PER NOI” – Infine, un giudizio sull’avversario, i felsinei di Roberto Donadoni. “Il Bologna ha fatto buoni risultati, poi ha avuto un periodo di appannamento, ma ora si è ripreso. Fare risultato con la Roma non era facile. Sarà una sfida molto stimolante perché andremo a verificarci dal punto di vista dell’approccio, della voglia, della consapevolezza e dell’umiltà – conclude Ventura -. Se centreremo questa verifica sarà molto importante”.

serie A

torino fc
Protagonisti:
giampiero ventura

Fonte: Repubblica

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