Brocchi: “Non ho mai pensato che fosse facile, devo andare avanti”

Cristian Brocchi lotta contro il tempo per cercare di portare il Milan in Europa League e ottenere la conferma. “Non ho mai pensato che fosse facile. Ho sempre pensato che fosse bello, entusiasmante, che potesse darmi qualcosa di unico – ha raccontato l’allenatore rossonero -. Sto vivendo emozioni incredibili, con estrema serenità e massima determinazioni. Allenare in Serie A non è facile per me né per nessuno. Né è facile essere attaccato senza logica, ma non posso mettere a tacere le critiche a prescindere. Devo andare avanti. Sono qui perché ho un amore grande per queste società e sto facendo il massimo delle mie potenzialità”.

“Io valuto quello che danno sul campo e devo dire che hanno interpretato al massimo le mie richieste. Vogliono capovolgere la situazione attuale. Prendo atto delle indicazioni e dei giocatori a disposizione che vogliono uscire da questa situazione, poi farò le mie scelte. Non mi fido del Bologna e voglio fidarmi dei miei giocatori”. Così Cristian Brocchi ai microfoni di Milan Channel e alla vigilia dell’anticipo di domani sera in casa del Bologna. “Domani spero metteranno in campo quanto fatto in allenamento. Devo credere in loro ed avere il pensiero positivo che riusciranno a mettere in pratica quanto fatto in questi allenamenti – ha spiegato il tecnico rossonero -. Quelle di Abate e Menez sono assenze che danno fastidio. Anche Alex non sta benissimo, sarebbe meglio avere tutta la rosa a disposizione, ma chiunque scenderà in campo domani si metterà in mostra, spero che quella di Bologna sarà una bella sfida”.

Brocchi, che ha sostituito Mihajlovic sulla panchina rossonera, non è riuscito a dare quella scossa che serviva anche se al debutto era arrivata una bella vittoria in casa della Samp, ma poi è arrivato il pari interno con il Carpi, la sconfitta di Verona e il 3-3 casalingo con il Frosinone. “Penso che non siano arrivati i risultati, ma la partita di domenica è stata assurda. Penso che il Milan domenica abbia creato tante occasioni da gol, colpito traverse e sbagliato rigori. Anche per questo sono stato attaccato, ma bisogna saper leggere i numeri. Abbiamo preso 3 gol su errori individuali e abbiamo creato moltissimo”.

“Penso che i ragazzi – ha proseguito Brocchi – abbiano fatto vedere qualcosa. Vedendo la sequenza dei gol, la squadra avrebbe potuto mollare, ma non l’ha fatto e per poco riusciva anche a vincere. Mi aspetto dai ragazzi un atteggiamento giusto dal 1′.Con il Frosinone ci sono state tante cose buone e altre no. Non siamo stati subito aggressivi e questo non deve succedere. Sto lavorando sull’approccio alla partita, su quanto sia importante cominciare bene. Non bastano solo le parole, ma serve anche concentrazione”.
 

Fonte: SkySport

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