Mancini: qualcuno è scontento? Strappo contratto

“Ho un contratto di un anno, se società e tifosi sono contenti resto. Se qualcuno, il club o i tifosi, non lo sono straccio il contratto. Per me il rinnovo non è importante”: conferenza stampa dai toni duri per il tecnico dell’Inter Roberto Mancini, che si sfoga così alla vigilia della sfida contro il Sassuolo. “Devono capire la situazione – ha spiegato l’allenatore nerazzurro –  perché non è una cosa banale e semplice. Il fatto di aver cambiato undici giocatori non porta automaticamente a vincere. Bisogna essere molto chiari su questo”.

Il mercato – Mancini però vuole avere delle garanzie dalla società, capire cosa si potrà fare sul mercato: “Devo parlare con Thohir per sapere cosa potremmo fare, vedremo. Voglio capire se saremmo costretti a vendere dei giocatori”. La richiesta dello jesino è precisa: “Ad oggi abbiamo una buona base, con 5 o 6 punti fermi. Non è così difficile ora mettercene due o tre di qualità e carisma che facciano crescere ulteriormente la squadra e facciano migliorare gli altri”.

Questione scontenti – Bordate anche su Jovetic per l’allenatore dell’Inter, che sembra ormai deciso a lasciarlo andare a fine stagione: “Jovetic vuole giocare di più? Io non garantisco niente. Un giocatore, per avere continuità, dev’essere fondamentale. L’abbiamo preso perché pensavamo fosse tecnicamente superiore, ma poteva fare di più”. Mancini torna così sullo sfogo dell’attaccante nerazzurro, ribadendo di non essere soddisfatto del suo rendimento.

Diverso, sempre secondo Mancini, il discorso di Handanovic. “Vuole giocare la Champions ed è così per tutti – osserva l’allenatore – Non ha detto nulla di che. Se possiamo accontentarlo, avendo noi dei vantaggi economici, credo sia giusto”. Anche perché dalle cessioni, l’Inter potrà trovare liquidità per i rinforzi. “Ibra? Strano che il Psg lo lasci andare. Fa la differenza, ma non so dove andrà. Tourè? E’ un giocatore del City. Uno come lui non si è mai visto in Italia. Molti oggi lo criticano, ma pochi hanno la sua classe”.

“Gioca la Primavera” – Un momento di distensione è arrivato poi alla fine della conferenza stampa: “Prima scherzavo. Contro il Sassuolo giocano Carrizo, D’Ambrosio, Jesus, Murillo, Nagatomo o Telles, Kondogbia, Brozovic, Melo oppure Gnoukouri, Jovetic, Eder e Palacio”. Questi gli undici titolari che scenderanno in campo al Mapei Stadium. Ma è la seconda formazione annunciata dal tecnico che, ad inizio conferenza, ne aveva data una con ben cinque giocatori della Primavera: “Vi dico che giocheranno Radu, Gyamfi, Della Giovanna, Bonetto, Gnoukouri, Manaj, Turbo e Kondogbia. Per noi è importante provare qualche giovane”. 

Fonte: SkySport

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