Sandro Sabatini: “Acerbi, Jorginho e Pavoletti dovevano rientrare nei 23 di Conte. Mi meraviglio anche quando vedo che Insigne è l’alternativa ad Eder”

A Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Sandro Sabatini, giornalista

“Dalla Copa America generalmente arrivano suggerimenti per gli acquisti, ma credo che stavolta a differenza del passato le società abbiano fatto grandi passi avanti nello scouting e c’è quasi più curiosità di vedere all’opera alcune formazioni all’Europeo.

La stranezza di questo Europeo è che sarà una competizione ad eliminazione diretta e non voglio abusare dell’espressione “lotteria” perché i valori emergeranno, ma l’Italia nelle partite secche ha più possibilità. La nazionale azzurra sulla carta è inferiore alle altre ma in due settimane possono cambiare tante cose, per cui ritengo ci sia un’ampia possibilità per l’Italia nonostante sulla carta abbia qualcosa in meno rispetto ad almeno 4 nazionali.

Acerbi, Jorginho e Pavoletti dovevano rientrare nei 23 di Conte perché hanno disputato un ottimo campionato e questo doveva pur valere qualcosa. Qualche perplessità sulle scelte del ct ce le ho e mi meraviglio anche quando vedo che Insigne è l’alternativa ad Eder.

Sarà difficile far cadere Higuain in tentazione e portarlo via dal Napoli. Mi sembra un calciatore che risente anche degli umori della piazza e dei tifosi e mentre l’anno scorso poteva andare via, quest’anno non credo voglia andar via”.

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