Fabio Andreotti (Ag. Insigne): “Il Barcellona su Insigne? Rispetto tutti i professionisti, ma in questa fase di stallo tutte le parole vengono strumentalizzate”

A Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabio Andreotti, procuratore di Insigne

“Quel palo di Insigne se fosse entrato avrebbe potuto cambiare le sorti della partita, peccato. Ho osservato attentamente anche le interviste di Conte e credo che Lorenzo stia partecipando all’Europeo per un motivo molto chiaro: Lorenzo è il giocatore di qualità ed è per questo che viene utilizzato nei momenti cruciali, quando serve sbloccare le partite. Conte vuole una squadra fisica e nell’Italia infatti si antepone la forza fisica.

L’Italia in ogni gara non ha mai bersagliato la porta avversaria, aspetta e attacca gli spazi, cerca di non far giocare l’avversario. L’Irlanda ieri aveva più motivazioni e nel calcio queste contano molto e sono convinto che a parità di posta in palio, l’Italia l’avrebbe vinta.

Al termine dell’Europeo Insigne farà un pò di vacanza, ma immagino che il Napoli chiederà un sacrificio a Lorenzo. Ci auguriamo che l’Italia vada avanti e credo che possa battere la Spagna.

Incontreremo il Napoli e discuteremo il progetto azzurro. Da entrambe le parti c’è grande disponibilità e ci incontreremo giusto per capire come sarà il futuro.

Il Barcellona su Insigne? Rispetto tutti i professionisti, ma in questa fase di stallo tutte le parole vengono strumentalizzate. Non mi è sembrato giusto leggere delle cose scritte su alcuni quotidiani spagnoli e mi spiace perché alcune volte chiacchierare fa male perché si viene fraintesi. Voglio chiarire che alcuni quotidiani spagnoli hanno estremizzato in maniera negativa e non so dove sono uscite certe cose. E’ ovvio che oggi Insigne ha qualità importanti ed è per questo che è attenzionato da club importanti. Il nostro compito è quello di essere sempre informati sul mercato dei nostri assistiti, ma questo non vuol dire voler andare via.

Rinnovo col Napoli? La nostra volontà è questa, c’è da capire se anche l’altra parte vuole la stessa cosa”.

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

Commenti