Milan a nudo: in tournèe ma senza la divisa sociale

Milan a nudo: in tournèe ma senza la divisa socialeVincenzo Montella (afp) MILANO – Per un club che ha sempre ha tenuto all’immagine più di ogni altra cosa, è la perfetta metafora della sua parabola discendente. La stessa che l’ha portato per tre anni consecutivi fuori della competizioni internazionali, dopo essere stato per un breve periodo “il club più titolato al mondo”, come amava ripetere fino a qualche stagione fa Adriano Galliani. Per la prima volta nell’era Berlusconi, allenatore e giocatori del Milan sono partiti per la tournèe estiva delle amichevoli di lusso senza la divisa sociale. Al momento, non ce n’è una ufficiale da quando è scaduto l’accordo con il gruppo “Dolce&Gabbana”: ma nella “terra di nessuno in cui si trova la società, con la trattativa in via di definizione per il passaggio da Fininvest alla cordata di imprenditori cinesi, non è in testa alle priorità di una dirigenza in attesa di conoscere il suo futuro.

Il Milan è così partito alla volta degli Stati Uniti, alla volta di Chicago dove è atterrato nella notte italiana, con la sola dotazione dell’abbigliamento tecnico fornito dall’Adidas. Ai giocatori è stato consigliato di vestirsi in modo informale: magliette e tute sono quelle dello sponsor, ma i blue-jeans sono quelli che si sono portati capitan Montolivo e compagni direttamente da casa. Mentre Vincenzo Montella potrà decidere liberamente se presentarsi in giacca o in tuta.

Cose che accadono in un periodo di interregno. Il quale, tra l’altro, potrebbe durare ancora qualche settimana: nei prossimi giorni arriverà a Milano Sal Galatioto, il consulente americano della cordata cinese, un professionista specializzato nella ricerca di partner finanziari per la compravendita di squadre professionistiche. Negli Usa è considerato uno dei personaggi più influenti nel mondo dello sport: solo per citare una operazione, è lui che ha curato l’ultimo passaggio di proprietà dei Golden Warriors, due anni fa vincitori del titolo Nba. Galatioto si vedrà con i dirigenti di Fininvest per chiudere gli ultimi particolari della vendita del 100% del Milan per una cifra che si aggira sui 750 milioni (compresi più di 200 di debiti). La stessa Fininvest ha fissato un cda nei primissimi giorni di agosto (entro il 4), dopodiché si potrà procedere per la firma del contratto preliminare, mentre il definitivo alla fine di settembre.

Questo significa che ancora per due settimane il mercato del Milan potrebbe essere completamente paralizzato. Perché Fininvest non ha nessun motivo di anticipare i fondi necessari e i cinesi hanno accettato di depositare almeno 100 milioni (come garanzia dell’operazione) ma soltanto alla firma del preliminare. Casse vuote, quindi, a meno che Galliani non riesca a sistemare Carlos Bacca: si sta concretizzando l’interessamento del Napoli che deve sostituire Higuain accasatosi con la Juventus. Si allunga così la lista di giocatori che sono stati contatti da Galliani ma hanno preso altre strade (Benatia e Pjaca) o che sono stati “prenotati” e rimangono in attesa ma non si sa fino a quando (Sosa e Musacchio)

Non per nulla, Montella dovrà arrangiarsi nelle partite americane con 26 giocatori, di cui 5 ragazzi della Primavera. Sono rimasti a casa, a parte il bomber colombiano, anche De Sciglio e Jose Mauri per recuperare dagli infortuni. Con il timore crescente, da parte dei tifosi che anche il terzino della nazionale, reduce da un ottimo Europeo, possa diventare a sua volta uomo di mercato. Non proprio un bel viatico per Montella cne nei prossimi dieci giorni è atteso da un trittico di tutto rispetto, allinterno dei quella International Champions Cup che gli addetti ai lavori considerano come una sopra di anticipazione dell Superlega europea. Si parte il 27 luglio a Chiacago contro il Bayern Monaco, in una sorta di derby degli affetti con Carlo Ancelotti, da questt’anno sulla panchina dei tedeschi. Si procede il 30 con il Liverpool di Jurgen Klopp a Santa Clara, California. E si chiude il 3 agosto sfidando il Chelsea di Antonio Conte, in quella che potrebbe essere – a questo punto – l’ultima partita del Milan sotto la presidenza di Silvio Berlusconi.

international champions cup

Chelsea
bayern monaco
liverpool
milan ac
Protagonisti:
vincenzo montella
carlos bacca
adriano galliani
antonio conte

Fonte: Repubblica

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