Dopo due successi, con Bordeaux e Bayern, il Milan non si ripete e, alla seconda partita della tournée americana, cede al Liverpool per 2-0. Al Levi’s Stadium di Santa Clara, decidono l’incontro i due gol nella ripresa di Divock Origi e Roberto Firmino. La concretezza mostrata contro i campioni di Germania, ha lasciato spazio a un Milan molto più stanco. Il Liverpool di Klopp è stato padrone del campo, non ha mai rischiato di prendere gol ed è apparso già pronto fisicamente per l’inizio della Premier League.
Prossima sfida al Chelsea di Conte – La sconfitta non deve abbattere troppo però i rossoneri: le sfide troppo ravvicinate hanno penalizzato di sicuro la squadra più indietro nella preparazione. Tra le altre cose buoni segnali dai giovani: Montella ha regalato il debutto in prima squadra alla mezzala classe ’98 Zanellato e da Niang. Il francese si sarà pure acceso a sprazzi, ma ha dato l’impressione di essere l’unico calciatore del Milan a creare grattacapi alla retroguardia dei Reds. I ragazzi di Montella torneranno in campo il 3 agosto contro il Chelsea di Antonio Conte.
Montella non fa drammi – “Oggi ci avrebbe fatto peggio una vittoria – ha detto nel post-gara -. Insomma, occorre equilibrio. Per il resto, con la società abbiamo le idee molto chiare e siamo d’accordo su cosa intervenire, dove intervenire se possibile”. Gli alibi sono tanti: “Oltre alla differenza di condizione vorrei ricordare – ha aggiunto – che loro sono i finalisti dell’ultima Europa League. Nonostante ciò abbiamo fatto una discreta partita, non ho visto una differenza netta fra noi e loro”. L’approccio fa ben sperare il mister dei rossoneri: “Siamo all’inizio, normale qualche sconfitta”. Sollecitato sul mercato, non ha avuto dubbi: “Lavoro con quelli che ho”.
Fonte: SkySport