Vincenzo Montella (agf) NAPOLI – Vincenzo Montella prova a mantenere la calma: il suo Milan è ancora un cantiere aperto ma il tecnico rossonero cerca di evidenziare le cose buone fatte dai suoi pur dopo una sconfitta bruciante (4-2) come quella patita per mano del Napoli al San Paolo. “La squadra ha iniziato benissimo, avevamo il controllo della gara e avevamo creato tre occasioni da gol fino al loro vantaggio, che ha cambiato l’inerzia mentale della partita. E’ in questo che dobbiamo crescere molto, ci serve una tenuta per 90 minuti come nei primi 20 delle due frazioni. Sul 2-2 avevamo la partita in mano e non ne abbiamo approfittato. Dovremo crescere nell’arco di tutta la gara, sono il primo a dover avere un po’ di pazienza da questo punto di vista. Diventa fondamentale essere sempre in partita, i ragazzi ce l’hanno messa tutta ma ci manca un po’ di scaltrezza, per usare un aggettivo nobile. La stessa che ha avuto Reina quando ha cercato Niang per farlo buttare fuori”, è la frecciatina dell’allenatore del Diavolo ai danni del portiere spagnolo del Napoli.
I CINESI E IL BONIFICO – Mentre l’Inter chiude gli affari Joao Mario e Gabigol, il Milan viaggia al rilento sul mercato: Montella si concede un’altra battuta in riferimento alle due proprietà cinesi. “Non vorrei che i cinesi avessero sbagliato il bonifico. Parlerò a mercato chiuso, il nostro budget era abbastanza limitato e si sapeva”. In campo si è visto uno dei pochi acquisti estivi: l’allenatore non si nasconde su Gomez. “E’ abituato a giocare in maniera diversa, dovrà conoscere i compagni e limitare l’istinto: avrà bisogno di tempo, ha fatto una buona prestazione ma deve limare molte cose. Dal punto di vista tattico, a sinistra mi piace tenere stretto il terzino per dare più campo a Bonaventura, mentre a destra Abate deve dare ampiezza. E’ una scelta allenata, i ragazzi l’hanno fatta bene”. Bacca, dopo la tripletta col Torino, è apparso in difficoltà: “Sono stato un attaccante, so quant’è difficile giocare contro le difese di Sarri. Noi abbiamo sfruttato altre caratteristiche tattiche oggi e per Bacca diventava complicato fare bella figura”.
calcio
- Protagonisti:
Fonte: Repubblica


Il ct argentino ribadisce la propria volontà di non convocare per i prossimi impegni della nazionale il capitano dell’Inter: “La prima scelta è Higuain, poi…
Il Pipita: ”Due squadre che insegnano a vincere, i tifosi spagnoli però sono più esigenti”. Elogi a Dybala: ”Diventerà un fenomeno”. Doppia festa per lo…