Da periodo in cui stringere i denti ad occasione da sfruttare al massimo per inserire i nuovi acquisti e tenere alta la condizione generale della rosa. Il mercato estivo condotto dal Napoli, grazie alla disponibilità economica per l’addio di Higuain, ha cambiato la concezione del tour de force che vede il Napoli scendere in campo ogni tre giorni. Maurizio Sarri ha finalmente abbandonato i titolarissimi e le sue 13-14 scelte, allargando le rotazioni grazie alla crescita di elementi già in organico, ma soprattutto all’arrivo dei nuovi che hanno accorciato sensibilmente il gap dai titolari ed in alcuni casi – come per Zielinski, che finora ha avuto un impatto notevole – per il momento si lasciano addirittura preferire rispetto a chi non ha ancora trovato la brillantezza fisica ed ha avuto un rendimento inferiore.
Col Bologna, tenendo conto della fatica di Kiev ed in prospettiva della trasferta di Genova e dei prossimi impegni, Sarri dovrebbe ricorrere a maggiore rotazione come spesso accade alla (temuta) terza gara di fila in cui la fatica si fa sentire di più e c’è il rischio di qualche problemino muscolare. Al di là di Insigne, Gabbiadini e Zielinski, co-titolari che possono riprendersi un posto nell’alternanza con Mertens, Milik e Allan, potrebbe esserci l’esordio di Maksimovic al posto di Albiol. Rimasti a Castelvolturno per prepararsi proprio per il Bologna, Strinic può avere una chance facendo rifiatare Ghoulam mentre per Giaccherini potrebbe esserci spazio a gara in corso. Occhio anche alla sorpresa Diawara, ormai pronto a scendere in campo, proprio quando arriva la sua ex squadra.
Fonte: TMW