La sesta di A riconferma Juve e Napoli regine del campionato

Pur se il sesto turno del massimo campionato 2016/17, non si è ancora completato, poichè mancano all’ appello, ancora due gare, che si giocano quest” oggi,  tiriamo,. ugualmente,  un consuntivo di quello che è accaduto tra sabato e domenica. Ebbene grosse novità non ci sono state, la vetta della classifica è tuttora  appannaggio dei biamconeri, primi con 15 punti ,  tallonati dalla formazione di Sarri, che rincorre ad una sola lunghezza di distanza.

La Juventus,  infatti, nel primo anticipo di sabato,  ha espugnato Palermo,  pur giocando  male, il successo è scaturito, soltanto,  grazie ad un autogol, ma per Allegri sono, comunque, tre punti pesantissimi. Il Napoli, però, ha risposto,  presente, sconfiggendo il Chievo, al San Paolo,  nel secondo anticipo di giornata. La Roma, terza presunta grande, ieri , nel match dell’ ora di pranzo, ha lasciato le penne in quel di  Torino, sponda granata, con tre gol sul groppone,  vedendo  aumentare il distacco dalla vetta: quella contro il  Torino, è già  la seconda sconfitta consecutiva, in trasferta,  degli uomini di Spalletti , in questo primo scorcio di torneo.  Anche l’Inter, che sembrava aver ritrovato il passo, dopo tre vittorie consecutive, si è fermata,  pareggiando,  in casa,  con il Bologna, che era andato, persino,  in vantaggio. De Boer , nuovamente, nell’ occhio del ciclone.  Pari a reti bianche , inoltre  al ‘Franchi, ’ tra Fiorentina e Milan, nel posticipo domenicale.

Sassuolo e Lazio, nel pomeriggio, intanto,  hanno  sfruttano il fattore casalingo, sebbene soffrendo,  entrambe, soprattutto nella ripresa. Il Genoa, che aveva fermato la marcia del Napoli, ieri,  è stata raggiunta sul pari  da un coriaceo  Pescara,  ma ha l’attenuante di avere giocato,  gran parte della ripresa,  in 9,  per due espulsioni ed ha subito,  nel primo tempo, un clamoroso torto arbitrale:, il che lascerà numerosi strascichi. Come accennavo, il programma della sesta giornata si conclude,  stasera,  con le gare tra Crotone ed Atalanta e tra Cagliari e Sampdoria, che interessano la parte bassa della graduatoria. In definitiva, quest’ ultimo turno ha confermato il duello fra biamconeri ed azzurri,  i quali vantano, anche,  il merito di essere l’ unica squadra del campionato, ancora imbattuta e se non fosse stato per la dabbenaggine degli arbitri italiani, oggi , come oggi, sarebbe prima, in beata solitudine, a punteggio pieno: le gare di Pescara e Genova, gridano sempre vendetta.

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