Eugenio Corini: “Jorginho nobilita il gioco del Napoli perché coinvolge la squadra”

A Radio Crc nel corso di “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Eugenio Corini, allenatore

“Callejon ha grandissime qualità e una continuità straordinaria. In più è un giocatore di fascia che segna tantissimi gol ed ha strameritato la convocazione nella nazionale spagnola. Sarri è il fuoriclasse del Napoli e detto questo riuscite ad immaginare la stima che nutro per lui. Ha portato a Napoli un calcio straordinario, ha organizzato la squadra in ogni reparto e il valore dei giocatori è cresciuto molto. Oltretutto, la squadra ha voglia di giocare insieme, il gruppo è unito e quell’abbraccio di Insigne a Mertens la dice lunga. Senza Higuain si è creata quella coesione di gruppo che può fare la differenza alla lunga.

La Juventus oggettivamente con Higuain e Pjanic ha dato un’impronta importante al percorso che vuole fare, ma in Italia non c’è nulla di scontato e seppure metto la Juve un passo avanti a tutte, il Napoli è giusto che inizi a crederci perché nella continuità il Napoli ha una rosa importante tale da riuscire a mantenere questo passo. Jorginho nobilita il gioco del Napoli perché coinvolge la squadra, gli manca qualcosa nel filtrante finale, ma riesce a far giocare bene tutta la squadra perché la sa muovere.

Dopo 5 anni la Juve potrebbe dare qualcosa per scontato, per questo il Napoli deve farsi trovare pronto. Mi aspettavo qualcosa in più dall’Inter, ma ritengo che Napoli e Roma possano battersi”.

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