Gli interventi di Michele Pazienza, Francesco Ponticiello, Carmine Tascone e Sergio Curcio a Radio Punto Zero

MICHELE PAZIENZA, ex centrocampista di Napoli e Udinese, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “C’è da credere allo scudetto non solo perché lo dice Hamsik ma per soprattutto perché quest’anno la squadra ha raggiunto livelli di gioco altissimi. Per riuscirci il primo passo sarà confermare in blocco l’organico, specialmente i più forti. I giovani, poi, diventeranno più maturi. Infine serviranno 2-3 acquisti mirati per migliorare la squadra per provare a vincere questo benedetto scudetto. Quella del bel gioco è la strada giusta, impostare tutto sulla forza fisica è una scelta vincente, certo, ma io opterei sempre per lo spettacolo offerto da Sarri. L’Udinese gioca senza obiettivi, la testa dei giocatori sarà più libera, ma il Napoli ha dimostrato di preparare bene queste partite, Sarri è bravissimo nella cura dei particolari. Widmer ha già mostrato ottime qualità, è un giocatore interessante, da seguire. Zapata? Il prossimo anno lo confermerei in rosa, potrà dare una grossa mano, è un giocatore fisico ma anche tecnico, utilissimo per gli schemi di Sarri. Diawara? Non pensavo riuscisse ad esprimersi già a questo livelli, credevo avesse bisogno di più tempi, complimenti all’allenatore che è stato strepitoso nel gestirlo. Lo ha inserito nel momento giusto e lui è stato bravo a farsi trovare pronto. Secondo posto? Se Spalletti crede allo scudetto nonostante il -6 dalla Juve il Napoli ha il diritto di credere nel sorpasso ai giallorossi. La Juve merita la qualificazione in semifinale di Champions, non può una squadra come il Barcellona presentarsi a Torino con arroganza e presunzione, è stato un comportamento assurdo come sono state assurde le parole del suo allenatore a fine gara”.
FRANCESCO PONTICIELLO, coach Cuore Napoli Basket, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Essere primi in classifica è una soddisfazone direttamente proporzionale alla rilevanza che ha la città di Napoli. In queste ultime due partite affronteremo squadre ancora in corsa per i propri obiettivi ma noi, nonostante il risultato già raggiunto, avremo rispetto di tutti e daremo il massimo, fino alla fine, disputando gare vere. Abbiamo sempre voluto diffondere positività e sarà così anche in questo finale, si tratta di rispetto innanzitutto verso noi stessi. A gennaio abbiamo posto l’attenzione su un minutaggio più ampio rispetto alla prima parte di stagione e sarà così anche domani, distribuiremo al meglio gli sforzi in vista dei play-off quando ci attenderanno partite dure e fisiche. L’insidia principale, legata ai play-off, sarà l’imprevedibilità del fattore nervoso sapendo di giocare una gara secca, senza domani. Noi, però, abbiamo già affrontato partite simili e dobbiamo ricordarcene quando arriverà il momento. L’importante è che la fiducia non diventi presunzione”.
 
CARMINE TASCONE, talent scout e direttore generale Damiano Promotion, , è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Ormai questo calcio non ci appartiene più, ci sono troppi stranieri, tanti anche nei settori giovanili. Il calendario della Roma è più difficile rispetto a quello del Napoli, i giallorossi avranno – tra le altre – Atalanta, Lazio e Juve, ecco perché gli azzurri sono favoriti per il secondo posto. L’Udinese arriva al San Paolo già salva ma è una squadra ostica composta da giocatori di battaglia ben allenati da Delneri. Dei bianconeri mi piace tanto Widmer e anche Badu che a centrocampo corre come un dannato. Insigne è un giocatore importantissimo per il Napoli, vale come Dybala, il presidente De Laurentiis deve muoversi, non capisco perché non voglia parlare coi suoi procuratori, persone bravissime. Anche Mertens deve essere blindato, se il Napoli vuole vincere qualcosa non può privarsi dei suoi attaccanti”.
SERGIO CURCIO, giornalista di PerSempreNapoli.it, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione dedicata al Calcio Napoli in onda su Radio Punto Zero, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Nelle ultime tre partite ho notato una capacità d’approccio mentale che è stata continua, senza interruzioni, ecco perché sono fiducioso in vista di domani per la sfida contro l’Udinese. Quest’anno il Napoli non ha mai vissuto una vera crisi. La squadra azzurra sta bene e dimostra freschezza mentale soprattutto quando gioca con gli undici della scorsa stagione con Mertens al posto di Higuain. Il Napoli è una squadra che gioca a memoria, si fanno tanti nomi di mercato ma vi dico che per la società sarà davvero difficile rinforzare questo organico perché le seconde linee sono cresciute tanto ma, essendo giovanissime, hanno ancora margini di miglioramento. Il Napoli sta costruendo in casa i propri campioni, in Europa non esiste un top-player come Hamsik, uno che è arrivato qui ragazzino. Il Napoli deve sfruttare la carta Zapata per acquistare Samir e Fofana, due giocatori molto interessanti che diventeranno fortissimi”.
Fonte: Radio Punto Zero
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