Genoa-Empoli 0-0, rossoblù ancora a nervi scoperti

GENOVA – Ancora una partita in inferiorità numerica per il Genoa che contro il Pescara aveva addirittura finito in 9 uomini. Sono già quattro le espulsione: record della serie A. Il rosso questa volta tocca a Lazovic: il primo giallo scatta al 7′ per una trattenuta ai danni di Saponara, il secondo al 34′ per un intervento analogo su Pasqual. Tra le due ammonizioni anche un intervento in scivolata a centrocampo ad alto rischio e, quando si gioca con sopra la testa la spada di Damocle di un cartellino giallo, bisogna fare più attenzione.

In dieci Juric ridisegna tatticamente il Genoa e passa al 3-5-1 con Simeone unica punta. Rincon si sistema davanti alla difesa con Rigoni mezzala destra e Veloso mezzala sinistra, mentre sugli esterni operano Edenilson e Laxalt. L’Empoli è in campo con lo schieramento classico: 4-3-1-2. Saporana è il trequartista che fluttua tra le linee alle spalle di Gilardino e Pucciarelli, ma di fatto non riesce mai ad incidere. Sino a quando le squadre sono state in parità numerica la partita l’aveva fatta solo il Genoa che al 22′ si era visto annullare un gol per un fuorigioco davvero molto dubbio di Rigoni. Per l’arbitro Pairetto, figlio d’arte, una domenica di grande lavoro. Tanti gli episodi incriminati. Ha sicuramente visto giusto al 36′ quando annulla un gol di Saponara che ribadisce in rete la palla che Gilardino (in fuorigioco) aveva mandato contro la traversa. Un minuto dopo Bellusci anticipa Simeone e scarica la palla al proprio portiere, ma contemporaneamente colpisce anche con un gomito l’attaccante genoano. Pairetto non vede e l’addizionale Mariani, che era piazzato in posizione ottimale, non l’aiuta.

Il secondo tempo è spezzettato e confuso. Al quarto d’ora brutta entrata in scivolata da dietro di Saponara ai danni di Laxalt per Pairetto è solo cartellino giallo. Al 27′ Juric sostituisce Simeone, l’unica punta, e inserisce al suo posto Ninkovic un fantasista che svaria per tutto il campo. Proprio Ninkovic viene fermato, mentre è lanciato verso la porta di Skorupski, per un fallo ai danni di Bellusci che per Juric non c’è. Pairetto lo espelle e al tecnico genoano saltano i nervi, tanto che i suoi giocatori Veloso e Burdisso in testa fanno fatica a convincerlo a lasciare il campo senza ulteriori proteste. Anche in 10 e senza l’allenatore in panchina, il Genoa finisce comunque la partita all’attacco. Nei sei minuti di recupero ci sono due calci d’angolo per la squadra rossoblù che manda in massa i suoi giocatori a saltare, ma l’Empoli riesce a tenere lo zero a zero. Col rammarico di aver saputo approfittare del vantaggio di aver giocato per un’ora in superiorità numerica.

Genoa-Empoli 0-0
Genoa (3-4-3):
Perin 6; Izzo 6,5, Burdisso 6,5, Orban 6; Lazovic 4, Rincon 6,5, Veloso 5,5, Laxalt 6 (43′ st Fiamozzi sv); Rigoni 5,5, Simeone 5 (27′ st Ninkovic 6), Edenilson 5,5 (39′ st Munoz sv). In panchina: Lamanna, Zima, Ntcham, Biraschi, Cofie, Brivio, Raul Asencio. Allenatore: Juric 6
Empoli (4-3-1-2): Skorupski 6; Veseli 6, Bellusci 6, Costa 6,5, Pasqual 6; Buchel 5,5 (26′ st Diousse 6), Mauri 5,5, Krunic 5,5 (43′ st Tello sv); Saponara 5; Gilardino 6, Pucciarelli 5,5 (23′ st Maccarone 5,5). In panchina: Pugliesi, Pelagotti, Matheus Pereira, Dimarco, Zambelli, Mchedlidze, Maiello, Laurini, Cosic. Allenatore: Martusciello 6
Arbitro: Pairetto di Nichelino
Espulso: Lazovic, al 34′ pt, per doppia ammonizione. Allontanato dal campo, al 38′ st, il tecnico del Genoa Juric
Ammoniti: Krunic, Bellusci, Saponara, Tello
Angoli: 3-2 per il Genoa
Recupero: 0′; 6′

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Protagonisti:

Fonte: Repubblica

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