Champions League: una notte di follia pura per il Napoli

Il Napoli, in una notte di follia pura,  subisce la terza sconfitta di fila, facendo cadere persino  l’ imbattibilità casalinga, per le gare di Champions League o Coppa Campioni che durava da tempo immemore. Mai prima di ieri sera, infatti, la squadra azzurra aveva subito l’ onta della sconfitta tra le mura amiche, nella massima competizione continentale. Gli azzurri meritano,  sicuramente di salire sul  banco degli imputati, perchè sono colpevoli di tutto  quello che è accaduto, nel bene e nel male, contro il modesto Besiktas, che  giunto a Napoli pieno di belle speranze, non avrebbe mai pensato di ricevere tanti regali da parte dei padroni di casa. Pertanto anche la malasorte ha voluto accanirsi contro la formazione di Sarri, così come l’ arbitro russo Karasev, il quale, non solo  ha convalidato il terzo gol dei turchi, in netto fuorigioco, ma ha anche annullato una rete apparsa valida di Gabbiadini, come hanno dimostrato le immagini della moviola di Mediaset Premium. Insomma una notte da dimenticare in fretta, per scongiurare una crisi psicologica e mentale che sembra essere alle porte. Il Napoli esce dal San Paolo avvilito e sconfortato, sotto gli occhi increduli dei 35.000 tifosi giunti a Fuorigrotta. Fischi copiosi per Lorenzo Insigne, ancora una volta l’ ombra di se stesso, tanto da calciare il primo rigore concesso, senza alcuna convinzione. Male anche Jorgihno e Reina, che poteva fare molto di più sui gol subiti. Eppure il Napoli aveva cominciato molto bene chiudendo in area gli avversari, ma sprecava tantissimo sotto rete e si sa nel calcio al minimo errore ti puniscono e così è arrivato inopinato il vantaggio dei turchi. Gli azzurri, in svantaggio, quasi per caso, allora si lanciavano  all’ attacco e dopo numerosi tentativi, riuscivano a pareggiare con l’ unico giocatore che si è salvato dal naufragio, ossia Mertens. Quando sembrava che le cose fossero tornate a posto ecco Jorginho ripetere l’ erroraccio commesso con Il Benfica e regalare il gol del secondo vantaggio turco. Dunque si andava nuovamente ed occorreva  recuperare ancora una volta. Nella ripresa arrivava il rigore del possibile pareggio ma come detto,  Insigne sprecava  la grande occasione. A quel punto la squadra di Sarri presa dallo sconforto, non riusciva più ad impensierire  più di tanto il portiere avversario. All’ improvviso Karasev concedeva un nuovo rigore al Napoli,  forse troppo generoso ed arrivava  così il pari di Gabbidini, subentrato ad uno spento Insigne. Il popolo azzurro, quindi incitava sempre più i loro beniamini, nel tentativo di vincere la gara; Gabbiadini, segnava  il gol del possibile vantaggio ma il guardalinee sbandierava il fuorigioco dell’ attaccante napoletano. Il match dunque si avviava al temine col punteggio di 2 a 2, con buona pace di tutti. Ma a pochi minuti dal fischio finale, una punizione in favore del Besiktas,  sulla trequarti napoletana procurava il terzo vantaggio dei turchi, proprio come successo con la Roma. Il gol però era da annullare visto che  il fuorigioco dell’ attaccante turco era palese, ma il quintetto arbitrale non vedeva nulla. La frittata , a quel punto era fatta!

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