Il Milan ha “assorbito bene la sconfitta” di martedì contro il Genoa ma, ha avvertito Vincenzo Montella, domani “deve giocare al 100%” per evitare problemi contro il Pescara. “Martedì mi è piaciuto lo spirito messo in campo quando siamo rimasti in 10, prima era stato sufficiente, ma non encomiabile. Dobbiamo giocare sempre con questo spirito. Lo spirito fa la differenza – ha spiegato l’allenatore rossonero – Ci aspetta una partita estremamente difficile se non fai tutto al 100%. Fra le squadre medie, il Pescara è quella che esprime un calcio più pulito e complicato da affrontare. Bisogna essere molto aggressivi, non dare tempo al Pescara di scegliere la giocata”.
Il rigore non assegnato a Genova: “Accettiamo serenamente le decisioni arbitrali” – Della partita di Genova a Montella è rimasto impresso anche un potenziale rigore non assegnato alla sua squadra. “Il Milan e il sottoscritto hanno dimostrato di accettare serenamente gli episodi arbitrali. Ce ne sono tanti al limite durante una partita, per gli arbitri è diventato molto complicato e talvolta l’errore viene ingigantito – ha notato – Credo che il Milan abbia subito in un verso e ottenuto in un altro. Non credo che alla fine tutto si equilibri. Dipende dalla circostanza. Ma sono situazioni di calcio”.
Turnover – A chi gli faceva notare che il Milan si sta affidando a soli 12-13 giocatori, Montella ha risposto tagliando corto. “Ne abbiamo 28 con tre portieri, dobbiamo farli rendere al meglio, credere a loro, dargli fiducia. Abbiamo 6-7 infortuni. Lapadula? Avendo scelto un modulo con un’unica punta centrale, per chi non gioca è particolarmente difficile essere stimolato a dovere – ha replicato – Sosa ha fatto due ottime partite quando ha giocato, stava crescendo nella condizione, poi è stato penalizzato dall’esplosione di Locatelli. Ma sono sicuro: diventerà una risorsa. Pasalic sta crescendo molto, per come si sta allenando meriterebbe di giocare: in lui si intravedono potenzialità importanti, se potessi lo comprerei”.
Spazio al mercato: la Fiorentina fu vicina a Verratti – Vincenzo Montella non si sbilancia sui piani di mercato del Milan e sulle chance di arrivare a Marco Verratti, ma ha ammesso di aver cercato di portarlo alla Fiorentina quattro anni fa. “E’ prematuro parlare di mercato. Nel mio primo anno alla Fiorentina siamo stati a un passo dal prenderlo, avevamo pattuito le cifre, poi il Psg ha fatto l’offerta migliore – ha ricordato l’allenatore rossonero alla vigilia della sfida con il Pescara, la squadra che ha lanciato il centrocampista – All’epoca era il mio primo obiettivo, ci avevo messo qualcosa anche io ma non bastò… Verratti è il migliore nel suo ruolo? Ce ne sono anche altri, anche nello stesso Paris Saint Germain”.
Fonte: SkySport

Il cordoglio del mondo del calcio per la scomparsa del tecnico lombardo. Dal Torino (“Ciao Mondo, ci mancherai”), all’Atalanta (“Se n’è andato un pezzo di…
L’attaccante croato ha cambiato ruolo per diventare uno degli uomini chiave della squadra di Allegri. Un esempio da seguire, per come canta e soprattutto porta…