(ansa) ATALANTA
BERISHA 7: per 75 minuti non sporca i guanti, poi è magistrale sull’incornata di Burdisso che avrebbe potuto riaprire il match.
MASIELLO 6.5: tanta esperienza al servizio di una squadra giovane
CALDARA 6.5: puntuale in chiusura, fa sentire il fisico quando serve. Ventura, presente sugli spalti, può continuare a seguirlo con interesse
KONKO 6: prestazione senza sbavature fino all’infortunio che obbliga Gasperini al cambio. Dal 36′ pt Zukanovic 6: l’ex Roma e Chievo sbaglia poco e aiuta Spinazzola quando l’esterno va in difficoltà.
CONTI 7: affronta un avversario non semplice come Laxalt con il peso di un’ammonizione eccessiva nei primi minuti ma lo cancella con grande autorità
GAGLIARDINI 7: ringhia su tutti i palloni e ha anche la qualità per rilanciare l’azione, come dimostrano il tocco sapiente che manda Kurtic in porta per il vantaggio e la verticalizzazione che nella ripresa Gomez non riesce a concretizzare.
FREULER 6.5: ha la grande qualità di “pulire” i tanti palloni che gravitano nella sua zona. Dove c’è confusione, lo svizzero riesce a riportare ordine.
DRAME’ sv: la sua partita dura 11 minuti, un problema muscolare lo costringe al forfait. Dall’11’ pt Spinazzola 5.5: l’unico a palesare qualche difficoltà, anche se Lazovic non è un cliente comodo.
KURTIC 8: è l’uomo che cambia il match, anche oltre ai due gol che permettono all’Atalanta di allungare. Parte esterno destro ma è da trequartista che spacca in due la partita. Gasperini gli risparmia il finale vedendolo stremato. Dal 19′ st D’Alessandro 6: entra bene in partita, con l’abnegazione richiesta dal tecnico.
PETAGNA 6.5: tante sportellate con Burdisso, l’assist per il secondo gol di Kurtic e un grandissimo lavoro per la squadra.
GOMEZ 7.5: il gol è la ciliegina sulla torta, i suoi strappi infiammano la gara e mettono in difficoltà la difesa genoana.
GENOA
PERIN 6: può fare meglio sul raddoppio di Kurtic ma in almeno un paio di occasioni salva la propria porta, è il meno colpevole dei suoi.
MUÑOZ 5: ammonito dopo 30 secondi, soffre le pene dell’inferno quando Gomez lo punta.
BURDISSO 5.5: deve fare da regista arretrato per il grande pressing avversario e se la cava anche bene ma accusa la grande fisicità di Petagna.
GENTILETTI 5: suo il tocco che mette nei guai Ntcham sul primo gol, troppo passivo su Petagna nell’occasione del raddoppio. Dal 35′ st Pandev sv.
LAZOVIC 6: l’unico a dare un cambio di passo, senza riuscire però a trovare compagni pronti ad assecondarlo.
VELOSO 5: macchinoso e impreciso, non incide sul match. Dal 17′ st Ninkovic 6: prova ad allargare il fronte d’attacco dei suoi, avrebbe forse meritato una maglia da titolare.
RINCON 6: la solita grinta, un bell’assist per Simeone. Uno dei pochi a non affondare.
LAXALT 5.5: inusualmente poco ispirato sulla fascia sinistra.
RIGONI 5.5: a volte esterno, a volte trequartista, raramente pericoloso nonostante l’abituale apporto sul fronte della corsa.
PAVOLETTI 5.5: poco servito e ancora lontano dalla forma migliore.
NTCHAM 4.5: impalpabile sulla trequarti offensiva, addirittura dannoso in quella difensiva. E’ lui a perdere il pallone che origina il vantaggio di Kurtic, Juric lo lascia negli spogliatoi dopo l’intervallo. Dal 1′ st Simeone 6: fa tantissimo movimento, è nettamente il più attivo del Grifone. Ma l’errore sotto porta sul 2-0 pesa nell’economia del punteggio.
atalanta
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Fonte: Repubblica


