Gli interventi di Padovan, Parisi, Barigelli, Zapelloni, D’Amico e Venerato, a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Padovan, giornalista

“Va bene dare spazio ai giovani, ma Ventura deve stabilire le gerarchie e dietro a Verratti e Marchisio dovrebbe esserci Jorginho. Probabilmente però il centrocampista del Napoli non piace al ct dell’Italia e per Insigne vale lo stesso discorso perché parliamo di un giocatore straordinario che dovrebbe giocare anche perché è vero che quest’anno non segna molto, ma fornisce tanti assist ed è un giocatore di grande spessore dalla esperienza internazionale già maturata. Non sono il solo a non capire molto le convocazioni di Ventura.

Ho letto che i napoletani preferirebbero Pavoletti a Zaza, ma uno dei due dovrà arrivare assolutamente perché così come Ventura non vede Jorginho e vede poco Insigne, Sarri vede pochissimo Gabbiadini. Una prima punta sul mercato va cercata assolutamente anche perché il recupero di Milik in 100 giorni non credo sia possibile”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabio Parisi

“Bisogna far lavorare gli allenatore in serenità e il caso Montella lo dimostra. Il Milan è fatto di giovani italiani e il tecnico sta facendo molto bene.

Gabbiadini? Il prezzo di un calciatore lo fa il mercato e Gabbiadini ha un suo valore. Se il Napoli ritiene che sul mercato c’è un calciatore più funzionale di Gabbiadini, è bene cambiare, ma bisogna vedere quali sono le opportunità perché il mercato di gennaio non è semplice. Si può anche optare anche per un calciatore da prendere in prestito e si parla di Zaza e Pavoletti. Forse il primo può esser e un’idea perché al West Hams sta giocando poco mentre Pavoletti è più difficile perché il Genoa non so se lo farà partire, dipenderà anche dal sostituto”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Stefano Barigelli, condirettore del Corriere dello Sport

“Albiol è un perno importantissimo per la difesa del Napoli mentre Milik poteva colmare il vuoto lasciato da Higuain per cui si tratta di due perdite enormi per il Napoli ed ecco perché la notizia del recupero dai Albiol è importantissima per Sarri. Nessun allenatore può prescindere da un giocatore che segna 36 gol a stagione perché anche i risultati di Allegri, Montelli e Allegri sono condizionati dal rendimento dei calciatori. Non c’è un solo modulo di gioco che riesce a sopperire la mancanza di un bomber, non lo hanno ancora inventato. Il Napoli continua a creare molte occasioni da gol per cui non c’è un appannamento, la differenza è che manca un centravanti che la butta dentro. Il Napoli con o senza Maradona non era la stessa cosa e non voglio paragonare Higuain a Maradona, ma certamente è uno dei più forti al momento attualmente. Con Bacca, per esempio, il Napoli certamente non sarebbe sesto in classifica.

Zaza e Pavoletti sono due bravi giocatori, in grado di concretizzare la mole di gioco che esprime il Napoli. Quella azzurra è una squadra bella vederla giocare e sono poche le formazioni che esprimono un bel gioco”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Umberto Zapelloni, vice direttore della Gazzetta dello Sport

“Il Napoli continua a giocare bene per cui la squadra è viva. C’è da dire che una volta perso un attaccante come Higuain, si doveva un mercato diverso, ma nonostante questo, il centravanti per sostituire l’argentino, Sarri lo aveva trovato, poi la sfortuna ha fatto sì che Milik si infortunasse. Adesso, prendere un centravanti a gennaio è fondamentale perché lì davanti manca chi la butta dentro. I gol segnati sono pochi rispetto al potenziale che produce il Napoli. Prima dell’infortunio di Milik, il mercato del Napoli era considerato ottimo da tutti perché si era riusciti a rinforzare l’organico e invece ora la coperta è un po’ corta.

Ventura ha recepito i messaggi del campionato e mi fa piacere che i giovani iniziano a trovare spazio anche in Nazionale. E’ il giusto momento per cambiare la generazione e non mi piace parlare di moduli perché non mi piacciono gli allenatori che si fossilizzano su un solo sistema di gioco, c’è da valutare la forma dei calciatori”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea D’Amico, procuratore sportivo

“Il Napoli probabilmente sperava in una maturazione diversa di Gabbiadini che ha valore, ma a questa bisogna aggiungerci il carattere. Il club azzurro ha ottimizzato la cessione di Higuain.

Zaza e Pavoletti sono diversi, mi piace più il secondo perché ha una struttura maggiore, ma dipende dalle esigenze tattiche in cui si vanno ad inserire i giocatori. Mi piace anche Gabbiadini, ma non capisco per quale motivo si sia bloccato. Allenare la mente dei calciatori a volte è più importante di allenare il fisico.

Ventura ha fatto queste convocazioni perché ha già in mente la squadra titolare, conosce i giocatori che ha allenato e le caratteristiche di quelli che non ha allenato. Poi, insieme ai titolari, sono stati convocati calciatori che non hanno ancora lo spessore da Nazionale”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista Rai

“Oggi Giuntoli è a Milano per un colloqui di mercato. In agenda sono previsti diversi incontri, ma la priorità è l’attaccante. Il Napoli avrà un vertice definitivo con l’entourage di Pavoletti a dicembre. Il ragazzo ha preso tempo, ma poi dirà la sua e dopo l’incontro con Branchini, il Napoli andrà all’assalto di Preziosi.

Per Zaza continuano gli incontri con Riso e i colloqui telefonici col papà. Gli ostacoli sono due, ma sul primo il Napoli è stato chiaro: 3 milioni e mezzo sono troppi e poi c’è il discorso dei diritti di immagini. Il Napoli spera che il West Ham possa riscattare il calciatore, ma se così non fosse se ne parlerà con la Juventus. Anche il Milan è sulle tracce di Zaza.

Muriel? Tecnicamente piace al Napoli, mi risulta che però ci sia più di un dubbio sulla condotta extra calcistica del calciatore.

Mitrovic piace, ma è un’alternative alle prime due scelte che ripeto, sono Pavoletti e Zaza.

Andrè Silva? Ha una clausola di 60 milioni, sicuramente è stimato dal Napoli, ma non mi risulta entri nei piani né di gennaio né di giugno.

Proseguono i contatti con l’Atalanta e mi risulta che il Napoli ha chiesto seriamente solo Kessie. Il club azzurro vorrebbe anche anticipare i soldi a gennaio per averlo a giungo. Su Conti il Napoli sta ragionando, ma non è in pole, stessa cosa dicasi per Gagliardini. A gennaio il Napoli non prenderà Sportiello prima di tutto perché ha già tre portieri in rosa e ove mai si piazzasse Rafael, Sepe non farebbe il terzo e il Napoli non può cederlo perché rientra tra quei quattro famosi calciatori che devono stare in rosa”.

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