I cinesi non acquisterebbero mai una quota minoritaria per entrare nel Napoli

I cinesi ormai si stanno interessando molto al calcio italiano ritenuto un business importante. Dopo aver acquisito la maggioranza delle quote delle due milanesi,  ora puntano alle altre società italiane  che hanno un grosso bacino di utenza. Ovviamente, eccetto la Juve che non è in vendita le società più appetibili sono Roma e Napoli. In questi giorni si è vociferato che De Laurentiis abbia avuto dei colloqui con una cordata di grossi imprenditori del Sol levante per la cessione del Napoli. Naturalmente non sappiamo se questa notizia sia del tutto attendibile, tuttavia è possibile che il patron azzurro intenda sondare il mercato cinese, zeppo di capitali freschi per dare un futuro sicuro alla sua società.

Del resto il Napoli sarebbe un ottimo affare, non ha debiti e costerebbe molto meno di Inter e Milan, dunque non è certo una notizia impossibile che ci siano dei grossi investitori dalla Cina pronti ad acquisire il Napoli.  Nell’eventualità che queste voci fossero veritiere è giusto dire che i cinesi non entrerebbero mai in società con una quota minoritaria come auspica De Laurentiis.  Nessuno mette soldi per fare comandare altri. Quando si sente dire in giro che si tratta della cessione del 30% è una grossa  bufala. Qualsiasi nuovo investitore non tratterebbe mai  per meno del 51%, quindi è difficile  pensare ad un De Laurentiis che si trattiene una quota minoritaria per passione. Ove mai i cinesi ambissero realmente al club azzurro, escluderebbero automaticamente l’imprenditore romano che tornerebbe nuovamente ad interessarsi solo di cinema.

Commenti