Gattuso: “Pisa, colpa mia. Milan? Bravo Montella”

Gennaro Gattuso, allenatore Pisa (Getty)

Un’altra sconfitta per il Pisa di Gennaro Gattuso, la seconda consecutiva in campionato e la quinta dall’inizio di questa Serie B. Dopo il ko interno contro il Perugia, questa volta i toscani perdono in trasferta contro il Cesena di Camplone, al debutto al Manuzzi dopo aver sostituito Drago: doppietta di Rodriguez e 2-0 finale che fa scivolare ulteriormente il Pisa in classifica. Una squadra che dopo sei giornate, dopo la vittoria contro l’Ascoli, era addirittura quarta nonostante i noti problemi societari e che adesso, alla 14esima, è tredicesima con 15 punti (ed una partita in più delle squadre che la seguono). Serve una scossa, un’inversione di tendenza e di risultati per una squadra, quella di Gattuso, che continua a fornire buone prestazioni ma a cui manca una vittoria proprio dal 2-1 contro i bianconeri. Quasi due mesi fa ormai, decisamente troppi. E alla prossima ci sarà l’Avellino di Toscano, un’altra trasferta per un Pisa che spera di arrivarci con una nuova società e con, finalmente, una settimana di preparazione tranquilla e serena.

Gattuso: “Pronto a fare un passo indietro, le colpe sono mie. Milan? Bravo Montella”
Al termine della gara contro il Cesena, l’allenatore del Pisa, Gennaro Gattuso, ha commentato la sconfitta della sua squadra. Con la testa ai problemi societari e la consapevolezza di dover raccogliere di più, nonostante le buoni prestazioni in un periodo molto difficile: “Oggi un paio di volte potevamo anche tirare, poi non l’abbiamo fatto. Ma va bene, stiamo facendo buone prestazioni ma non bastano. Sapevamo che potevamo avere delle difficoltà, ma le prestazioni ci sono. Raccogliamo poco. Quando creiamo, tante volte non siamo convinti. L’impegno c’è, ma non basta. La preoccupazione più grande è che la squadra regge, tiene bene il campo ma alle prime difficoltà – commenta Gattuso – subiamo sempre e raccogliamo poco. Il problema non sono gli attaccanti, è il braccino. A volte potremmo provare qualche giocata più difficile, ma in questo momento le responsabilità sono tutte mie. Sono l’allenatore e me le assumo, vedo un grande piattume. Le vicende societarie? Su di me non incide nulla, ormai ci ho fatto i calli e ci sono abituato. Non devo essere ipocrita, faccio fatica oggi ad essere me stesso anche con tanti giocatori. So quanto è dura andare muso a muso, se fino ad adesso sono rimasto in una società che non esiste è per il rapporto con questi ragazzi. Spesso devo cambiare me stesso per non offendere nessuno, ma non posso snaturarmi. Tanti oggi pensano che il Pisa passa in secondo piano, forse è un errore mio che ho commesso. Per giocare in questo campionato ci vuole veleno, se arriva una società e spero arrivi presto se il problema sono io che tengo i toni bassi e mi snaturo… posso fare anche un passo indietro. In questo momento – continua l’allenatore del Pisa – non mi sembra il caso di creare altri problemi, spero che le cose si aggiustino presto e che possa avere un colloquio con una nuova società. Non voglio fare il kamikaze in questo momento. Gennaio? Se qualcuno non ha il veleno addosso può andare via anche adesso, non c’è nessun problema da parte mia. Nel calcio c’è un Dio, quello che semini raccogli. Non è un caso che dopo 8 giornate abbiamo 5 pareggi e tre sconfitte. Sistematicamente subiamo sempre gli stessi gol, io me ne sbatto dei complimenti. Le prestazioni ci sono, ma non basta. Tante volte ogni giocatore interpreta le cose a modo suo. E questa sicuramente è colpa mia, è una mia responsabilità”. Non solo Pisa, Gattuso si sofferma anche a parlare del momento del suo Milan, che al derby contro l’Inter – alla ripresa del campionato – arriva da favorito: “Mi aspettavo dopo tanti anni un Milan che ha assecondato la sua politica, quella dei giovani. C’è una linea in questo momento ed i risultati stanno arrivando. Gli incidenti di percorso ci possono stare, ma la squadra ha una sua identità ed i meriti sono anche di Montella”.

Fonte: SkySport

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