Ribaltone Samp in 7′, Sassuolo illuso: 3-2

SAMPDORIA-SASSUOLO 3-2
64′ Ricci, Ragusa (Sas), 84′ Quagliarella (Samp), 86′ e 91′ rig. Muriel (Samp)

La cronaca e le pagelle

Il campionato di Sampdoria e Sassuolo riparte da Marassi e con un clamoroso 3-2 per i liguri frutto di un secondo tempo a dir poco pazzesco. Tre punti pesanti che danno continuità a quello ottenuto dai blucerchiati due settimane fa al Franchi di Firenze e lascia nei guai gli emiliani, al quarto ko di fila e che non vincono ormai dal 16 ottobre (2-1 al Crotone). Sarà anche la fatica per gli impegni europei, ma ora per la squadra di Di Francesco la situaizone non è facile. Giampaolo sceglie per la Samp il 4-3-1-2, con terminali offensivi Muriel e Quagliarella; sulla trequarti Fernandes preferito ad Alvarez. Di Francesco, invece, che deve fare i conti con una discreta lista d’indisponibili -tra questi Berardi – punta sul 4-3-3 e il tridente Ricci, Defrel, Ragusa. 

Buona occasione per i padroni di casa al 14′ con Quagliarella, sul più bello stoppato da Gazzola, ma soprattutto al 37′ con Fernandes, che da ottima posizione non ha la freddezza giusta per battere Consigli. Comuqnue segnali di una Samp che, pur con qualche lancio lungo di troppo, gestisce il gioco e fa la partita. Quella che manca, però, è sempre l’incisività. Ciò che colpisce è lo spirito di sacrificio di Quagliarella.

Il Sassuolo ci prova a lanciare qualche segnale per scuotersi dal pericoloso torpore, o meglio lo fa il solo Pellegrino con un paio di conclusioni dalla distanza: la seconda termina di poco sul fondo e mette apprensione a Puggioni, ancora tra i pali con Viviano a recuperare dall’infortunio al polso. 

C’è più ritmo nella ripresa, soprattutto da parte della Samp. In avvio Muriel sfodera tutto il suo repertorio, fatto di tecnica, potenza e velocità, per provare a sorprendere Consigli che, pur piazzato male, devìa in angolo il tiro dal limite del colombiano. A questo punto sembra nell’aria il gol, e in effetti è così. Ma è quello inaspettato del Sassuolo, che con un’azione semplice ed efficace mette Ricci nelle condizioni di sbloccare. Il tutto nasce da un perfetto cambio di gioco di Magnanelli, da pochi minuti entrato al posto di Missiroli.

E’ un’altra partita, e non solo per la pioggia che comincia a scendere con insistenza. Liguri (apparentemente) intimiditi e Sassuolo che su una rapida ripartenza addirittura raddoppia con Ragusa. E’ 0-2 e dopo il primo tempo non ci avrebbe scommesso nessuno. così nessuno avrebbe scommesso sul ribaltone che in 6 minuti mettono in atto Quagliarella e Muriel. Il colombiano è freddo al 91′ a trasformare il rigore decisivo. Al triplice fischio di Doveri si stropicciano tutti gli occhi, soprattutto quelli del Sassuolo.

Fonte: SkySport

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