Apuzzo: “A Udine Sarri bravo a indovinare i cambi, Zielinski quando subentra è immarcabile”

ERNESTO APUZZO, ex allenatore della Primavera del Napoli oggi a FUORI GARA su Radio Punto Zero: “Nel primo tempo il Napoli era mentalmente bloccato, gli esterni d’attacco non saltavano l’uomo e per la prima volta ho visto Mertens non bene nel ruolo di falso nueve. Nel secondo tempo la squadra s’è sbloccata e Sarri è stato bravo ad indovinare i cambi. Zielinski non si discute, quando subentra è immarcabile. Anche El Kaddouri ha lavorato bene da boa, così come Giaccherini che ha carburato in pochi minuti. Per Insigne credo che quella di Udine sia la svolta a livello mentale. Caratterialmente non si è smarrito, ha lottato ed ha avuto la sua rivincita. Insigne, come tutti i nazionali, è stato massacrato dal ct Conte a livello mentale durante gli Europei. Zapata sembrava stesse già giocando con noi, lo ringrazio (ride, ndr). Ha avuto una sola occasione da gol. Il Napoli ha bisogno della classica prima punta che faccia salire la squadra mentre il colombiano attacca la profondità ed è un po’ anarchico tatticamente, spesso va palla al piede e non gioca di prima. Servirebbe un attaccante più tecnico e abile negli scambi stretti. Non faccio nomi, ma punterei su un altro giovane di prospettiva alla Milik. Magari arrivasse Dolberg dell’Ajax. Anche Destro sarebbe perfetto per il Napoli, è antipaticissimo ma è quel che ci vuole: non si arrende mai, pressa e gioca a tutto campo. Ad Higuain auguriamo tutto il male a livello calcistico, si è ridotto a fare la spalla di Mandzukic, si è “dybalizzato” mentre a Napoli era venerato”.

Commenti
avatar

Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!