L’esultanza di Gianluca Lapadula dopo il gol del primo vantaggio rossonero (reuters) EMPOLI – Castellani terra di conquista per il Milan che conferma il trend positivo in Toscana. I rossoneri, che qui non hanno mai perso, battono 4-1 l’Empoli nell’anticipo serale della 14/a giornata di serie A e per una notte si godono il secondo posto in solitaria a 4 punti dalla Juventus. Un successo sofferto e maturato nella ripresa con la prima doppietta nel massimo campionato italiano di Gianluca Lapadula che inizia a scalare sempre più velocemente le gerarchie di Vincenzo Montella. Segnali d’allarme per Carlos Bacca, questa sera in tribuna a Siviglia per assistere alla sfida tra la sua ex squadra e il Valencia. E’ notte fonda, invece, in casa Empoli che, dopo i quattro gol rimediati nel derby, ne prendono altri quattro in una gara in cui avrebbe forse meritato qualcosina in più. MONTELLA MISCHIA LE CARTE, IL RISULTATO NON CAMBIA – Montella sorride a fine gara, soprattutto perché in campo non c’erano tutti i suoi fedelissimi. Il tecnico, infatti, ha lasciato in panchina Paletta schierando la coppia Romagnoli-Gomez che nell’ultima occasione non aveva impressionato. Rivoluzione a centrocampo dove Pasalic e Mati Fernandez fanno compagnia a Locatelli. Il cileno, però, alza bandiera bianca dopo appena 10′ per un infortunio. In attacco non c’è Niang, ma Bonaventura. La formula funziona in parte, perché nel primo tempo il Milan fatica a centrocampo complice anche la serata non particolarmente brillante di Locatelli. De Sciglio dietro sembra essere tornato quello dei tempi peggiori e gli ingranaggi, almeno nella prima frazione, stentano a combaciare alla perfezione. Poi, però, a lungo andare esce fuori il carattere del Milan di Montella e, sopratutto, i limiti di un Empoli che ha perso molte pedine fondamentali questa estate.
SAPONARA RISPONDE A LAPADULA – Primo tempo vivace al Castellani con l’Empoli intenzionato a interrompere il digiuno casalingo. Così, dopo 3′, i toscani vanno a un passo dal vantaggio quando Donnarumma tocca corto per De Sciglio, Marilungo anticipa il terzino e la mette agli undici metri dove Maccarone a porta vuota manda sul fondo. Il Milan risponde poco dopo con Lapadalula, ma Skorupski si mostra subito in serata. La sfida tra i due si rinnova al quarto d’ora, ma sul sinistro dell’ex Pescara da dentro l’area questa volta il portiere non si muove e i rossoneri passano in vantaggio. La gioia dura poco, perché 2′ più tardi, un altro errore della retroguardia ospite permette a Marilungo di crossare da destra, Donnarumma esce in anticipo su Maccarone, ma sulla ribattuta c’è l’ex Saponara che di prima intenzione infila da fuori area e interrompe un digiuno che durava da 502′. Alla mezz’ora Bonaventura, dal fondo di sinistra, la mette in mezzo dove Abate di sinistro sfiora il palo trovando, però, una deviazione in angolo. Sugli sviluppi del corner Suso ci prova da fuori, ma Skorupski toglie il pallone da sotto il sette. Sul fronte opposto Saponara spreca un rigore in movimento calciando, tutto solo, alto sopra la traversa.
IL POKER E’ SERVITO – Nella ripresa l’Empoli torna in campo agguerrito come nel primo tempo ma, dopo aver messo in affanno la difesa milanista, abbassa il ritmo e il proprio baricentro favorendo il gioco del Milan. Al 16′ Suso porta nuovamente in vantaggio i rossoneri al termine di una bellissima azione tutta di prima negli ultimi 30 metri: il sinistro dello spagnolo da dentro l’area si infila sul palo più lontano dove Skorupski non può arrivare. Passano 2′ e il Milan cala il tris grazie a uno sfortunato autogol di Costa, ma merito va dato a Bonaventura che, da solo, semina il panico nella difesa toscana partendo in slalom sulla sinistra per poi crossare in mezzo dove trova la (s)fortunata deviazione dell’avversario. Sotto di due reti l’Empoli crolla mentalmente e alla mezz’ora il Milan chiude di fatto il match: Suso verticalizza per Lapadula che, scattato sul filo del fuorigioco, mette a sedere Costa e col sinistro infila Skorupski sul secondo palo. Nel finale la squadra di Montella finisce in dieci la partita con Bonaventura costretto a uscire per infortunio. In pieno recupero la traversa nega la gioia del gol a Maccarone.
EMPOLI-MILAN 1-4 (1-1)
EMPOLI (4-3-1-2) – Skorupski; Veseli (dal 23′ s.t. Zambelli), Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic (dal 23′ s.t. Tello), Diousse, Croce; Saponara; Maccarone, Marilungo (dal 29′ s.t. Gilardino) (Pugliesi, Pelagotti, Dimarco, Barba, Cosic, Mauri, Maiello, Pereira, Buchel). All. Martuscello.
MILAN (4-3-3) – Donnarumma; Abate, Gomez, Romagnoli, De Sciglio; Pasalic (dal 33′ s.t. Niang), Locatelli, Mati Fernandez (dal 10′ p.t. Kucka); Suso, Lapadula (dal 39′ s.t. Poli), Bonaventura. (Gabriel, Guarnone, Zapata, Paletta, Antonelli, Honda, Poli, Sosa, Berolacci, Luiz Adriano). All. Montella.
ARBITRO: Calvarese.
MARCATORI: Lapadula al 15′, Saponara (E) al 17′ p.t.; Suso al 16′, autorete Costa al 19′, Lapadula al 32′ s.t.
NOTE: Ammoniti Romagnoli, Kucka, Krunic, Bonaventura, Bellusci.
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Fonte: Repubblica


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