Torino-Chievo 2-1: doppio Falque, Mihajlovic sente aria di Champions

Torino-Chievo 2-1: doppio Falque, Mihajlovic sente aria di ChampionsIago Falque festeggia il suo primo gol (ansa) TORINO – Due gol in tre minuti e il Chievo è al tappeto. A griffare la doppietta però non è l’attesissimo Belotti ma Iago Falque che prima, al 36′, segna di testa sfruttando il cross dalla sinistra di Barreca (Castan è in sospetto fuorigioco a centro area), poi replica con una stupenda parabola a rientrare di mancino che al 38′ fa scattare in piedi i ventimila dello stadio Grande Torino. Un gol alla Messi, ricordando le origini blaugrana dell’esterno granata.

La doppia fiammata dello spagnolo mette tutti d’accordo e regala la terza vittoria consecutiva al Toro, chiudendo il conto con un Chievo che subisce la terza sconfitta di fila in trasferta. E dire che gli ospiti erano partiti meglio: in avvio i gialloblù pressano a tuttocampo, sfruttano l’uomo in più a centrocampo e impediscono ai granata di svolgere le proprie trame. La prima occasione, però, è granata e giunge al quarto d’ora quando Zappacosta dalla sinistra tenta un tirocross rasoterra che taglia in due l’area gialloblù ed esce dalla parte opposta sfiorando il palo. Ad alzare il clima in campo è Ljajic che al 13′ entra in contatto con Cacciatore, reagisce e si becca il primo giallo della partita. Rischia grosso, l’esterno serbo, che viene graziato dall’arbitro Chiffi. Poi, in tre minuti, la doppietta di Falque che manda all’intervallo i granata con un vantaggio rassicurante.
Nella ripresa Maran inserisce Meggiorini e il Chievo alza il baricentro. I veronesi chiedono due calci di rigore in due minuti: al 12′ Birsa libera Cacciatore che viene travolto in area da Barreca, due minuti dopo De Guzman centra dalla sinistra, colpo di testa di Pellissier e ancora Barreca tocca con il braccio; in entrambe le circostanze, però l’arbitro Chiffi lascia correre. A cinque minuti dalla fine arriva il gol che riapre la partita: lo segna Inglese, di testa, ed è l’undicesimo incassato da palla alta dal Toro su diciassette totali. Ma al Chievo manca la forza per provare a pareggiare e anzi nel recupero Cacciatore prima calpesta Ljajic a terra, poi manda a quel paese l’arbitro che risponde mostrandogli il cartellino rosso. Torino a quota 25 punti, gli stessi di Atalanta e Lazio, e a una sola lunghezza dalla Roma seconda, in attesa dei match di domenica.
 
 TORINO-CHIEVO 2-1
 

TORINO (4-3-3): Hart 6 – Zappacosta 6.5, Rossettini 6, Castan 6, Barreca 6 – Benassi 5.5 (37′ st Acquah sv), Valdifiori 6, Baselli 5.5 (13′ st Obi 6) – Iago Falque 7.5 (24′ st Boyé 6), Belotti 6.5, Ljajic 5.5. All. Mihajlovic.
CHIEVO (4-3-2-1): Sorrentino 6 – Cacciatore 5, Dainelli 5.5, Gamberini 5.5, Gobbi 5 – De Guzman 6 (36′ st Jallow sv), Radovanovic 6, Izco 5 (1′ st Meggiorini 6.5, 25′ st Inglese 6.5) – Birsa 6, Castro 7 – Pellissier 6.5. All. Maran.
ARBITRO: Chiffi 4.5.
RETI: 35′ e 38′ Iago Falque, 41′ st Inglese.
NOTE. Espulso: 44′ st Cacciatore. Ammoniti: Ljajic, Dainelli, Castan. Spettatori 20 mila circa.

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Fonte: Repubblica

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