Le pagelle di Fiorentina-Palermo: Jajalo illude, Zarate entra e incide

Le pagelle di Fiorentina-Palermo: Jajalo illude, Zarate entra e incideMauro Zarate festeggia con Astori  FIORENTINA
TATARUSANU 6 La punizione di Jajalo è impossibile e lui si deve solo inchinare. Niente brutte figure, quindi. Serata senza troppi stress.
SALCEDO 5,5 Fatica a capire un Palermo costruito solo per difendersi. E quando gli avversari avanzano lui non sempre si fa trovare pronto.
TOMOVIC 5 Improbabile regista difensivo al posto dello squalificato Gonzalo Rodriguez rischia un fallo da rigore (con espulsione) dopo solo quattro minuti. La parola regista  fa per lui solo se si parla di  horror.
ASTORI 6 Come al solito è il più lucido e il più generoso. Nel finale gioca in avanti a cerca anche qualche cross, è l’unico che capisce  le rivoluzioni tattiche del suo allenatore.
BORJA VALERO 5 Messo davanti alla difesa, finisce per non riuscire mai a entrare completamente in partita. Stordito da un modulo che lo costringe a fare il difensore aggiunto quando il Palermo sale su.
VECINO 5,5 Parte bene ma poi il traffico di avversari in mezzo al campo lo mette in difficoltà. Bella una sua conclusione da fuori nel primo tempo.
TELLO 5 Per pochi istanti sembra posseduto da Cristiano Ronaldo e inizia a mettere insieme una serie di finte che nemmeno sulla play station. Questi sono gli unici ricordi della sua partita, un mezzo pianto. Dal 21′ st. BADELJ 5,5: entra dentro e nemmeno lui sa perché.
ILICIC 6 Ci mette il cuore finché sta in campo. Prezioso, anche nel caos Dal 39′ st. CHIESA sv.
BERNARDESCHI 6 Calcia bene il rigore e nel primo tempo inventa qualche bella giocata. Poi scompare. Dal 33′ st. ZARATE 6,5: finalmente Sousa si ricorda di lui, che ci mette il cross per il gol partita di Babacar.
KALINIC 5,5 Gli annullano un gol regolare e lui cerca di rifarsi. Ma non è serata.
BABACAR 7,5 Anche a lui viene negata la gioia del gol da una decisione arbitrale molto discutibile. Poi sembra perdersi un po’, finché non si ritrova sull’orlo di fischi annunciati, che grazie a lui si trasformano in abbracci e felicità.

PALERMO
POSAVEC 6 Compie una papera sul tiro di Ilicic, ma l’arbitro lo grazia annullando il gol di Babacar. In compenso è bravo in diverse occasioni sino a quando non deve arrendersi a tempo scaduto
CIONEK 5,5 L’unica attenuante è che veniva da una settimana travagliata ed è stato in dubbio sino alla vigilia. Soffre gli attaccanti avversari e ricorre spesso al fallo
ANDELKOVIC 6 Cerca di mantenere la calma in una difesa che nel prim tempo patisce tanto e nella ripresa ritrova se stessa.
PEZZELLA 6 Prestato al ruolo di centrale di sinistra, nel primo fa fatica come il resto dei compagni di reparto. Meglio nella ripresa quando acquista autorevolezza
MORGANELLA 5 Gli esterni avversari lo fanno ammattire. Perde regolarmente i duelli sulla fascia e anche in fase offensiva non riesce ad incidere. Dal 21′ st RISPOLI 6 Meglio del compagno anche perché la Fiorentina è in fase calante.
HILJEMARK 6 Più ordinato e volitivo rispetto alle ultime apparizioni. Si propone spesso come alternativa in avanti a destra e anche a centrocampo se la cava bene. Avrebbe la palla buona sul destro ma si fa ribattere il tiro.
JAJALO 7 La sua punizione è una magia che illude il Palermo. Recupera tanti palloni in mezzo al campo. Dal 41′ st GAZZI sv
CHOCHEV Corini vorrebbe un centrocampo aggressivo, ma il bulgaro sembra non avere recepito il messaggio del suo allenatore
ALEESAMI 5,5 mezzo voto in meno per il fallo di mani evitabile che porta al rigore del vantaggio viola. Si fa vedere meglio in fase di spinta.
QUAISON 6,5 Parte bene. Mette in difficoltà Tomic che lo trattiene in area di rigore senza che però l’arbitro fischi il calcio di rigore. È una spina nel fianco della difesa viola.
NESTOROVSKI 6 Quaison gli gioca alle spalle, ma il macedone deve praticamente sopportare da solo gran parte del peso offensivo del Palermo.
 

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Fonte: Repubblica

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