Roma, Spalletti: “Grande gioia, ma miriamo più in alto”

Roma, Spalletti: "Grande gioia, ma miriamo più in alto"Luciano Spalletti (agf) ROMA – “È una vittoria che ci dà una grande carica ma noi abbiamo altre mire…”. Luciano Spalletti è felice ma prova a guardare già avanti, visto che dopo la Lazio la Roma dovrà affrontare prima il Milan e poi la Juve. “Dovremmo essere bravi a lasciare da parte al più presto questo successo nel derby. Dobbiamo alleggerire questa vittoria perché noi dobbiamo avere ambizioni maggiori, dobbiamo guardare più in là del raccolto. Non vogliamo rimanere dentro il recinto…”. Detto ciò, Spalletti, però, non nasconde che c’è voglia di festeggiare: “La squadra va fatta festeggiare perché se si perde gli altri ti prendono per il culo… Domani serve un allenamento a porte aperte…”.

NON ABBIAMO CONCESSO NULLA – Il tecnico giallorosso analizza poi così la partita: “I ragazzi hanno messo in campo delle qualità diverse rispetto al solito e che a noi ci fanno comodo. La partita non è stata bellissima, tutte e due le squadre potevano fare di più, ma è stata combattuta. Noi non abbiamo concesso nulla e nella ripresa abbiamo fatto molto bene. La difesa a cinque per l’assenza di Salah? Noi siamo andati a cinque in fase di possesso palla, mentre non in possesso tornavamo con la linea a quattro. A sinistra era tutto delineato con Peres su Lulic, mentre a destra avevamo più problemi perché Rudiger doveva stringere quando avevamo palla. De Rossi? Ha fatto bene ma poteva anche far meglio. Era quello che faceva pendere l’ago della bilancia. La sua posizione diventava fondamentale. Nel secondo tempo meglio, nel primo peggio”.

AVETE VISTO EMERSON? – Spalletti tiene a sottolineare la grande prestazione di Emerson: “Ha fatto una partita straordinaria. Voglio vedere se anche dopo oggi i rompiscatole non lo lasceranno tranquillo di giocare. Nei mesi scorsi l’hanno massacrato, qui si esagera sempre e se non si dicono le cose in modo chiaro non vengono recepite. Si è preso grande responsabilità nella sfida più importante e a lui non è stata data la possibilità di mettersi in mostra. Oggi ha fatto il terzino, ha coperto benissimo su Anderson e poi ha dato una grande mano a Perotti in avanti: dobbiamo lasciarlo tranquillo di giocare qualche partita di seguito per vedere le sue qualità”.

STROOTMAN: PECCATO AVER VINTO SENZA LA SUD – L’uomo-derby, Kevin Strootman si gode la copertina: “Abbiamo vinto una partita speciale, importante anche per la classifica. Volevamo vincere e ci siamo riusciti. Il mio gol? Ho tirato perché pensavo che Edin (Dzeko, ndr) fosse in fuorigioco. Sono contento soprattutto per i tifosi che non sono venuti oggi, ma ieri erano a Trigoria. È brutto vedere la curva così vuota, magari verranno la prossima volta, lo spero fortemente”. E cioè contro il Milan: “Sarà una bella partita. Ma non ci sono solo i rossoneri, ci sono anche Lazio e Napoli”. Una Roma non bellissima ma cresciuta mentalmente: “Sì, in questa gara sì, ma altre volte abbiamo giocato bene. Ci sono tante partite e questa è una vittoria importante”.

DE ROSSI: ABBIAMO GIOCATO PARTITE MIGLIORI – Daniele De Rossi prova a gettare acqua sul fuoco dopo le tensioni durante e dopo la gara tra giocatori: La rissa dopo il primo gol? Io ho visto 4-5 di noi addosso a Cataldi, che è un bravissimo ragazzo, e ho cercato di dividere la situazione. L’arbitro mi ha detto che di solito in questi casi si ammoniscono i due capitani ma che in questa situazione aveva visto precisamente l’accaduto e ha preso la decisione di espellere Cataldi e ammonire Strootman”. Poi racconta così la partita: “Hanno fatto un errore che gli è costato caro. La gara era equilibrata, ma alla fine questi derby sono condizionati spesso non dalla bellezza del gioco. Abbiamo sicuramente fatto delle partite migliori”.

SALAH? ABBIAMO GIÀ IN ROSA I SOSTITUTI – La vittoria contro i ‘cuginì dà la carica per affrontare Milan e Juve: “Abbiamo battuto la terza, adesso affronteremo la seconda e la prima. Sembra un torneo con la Nazionale quando fai quarti, semifinale e finale, in cui affronti tutte le forti. Questa era una partita da vincere per vari motivi, ma ora non dobbiamo esaltarci, non abbiamo vinto niente. Qui a Roma si passa dall’esaltazione se vinci il derby, alla disperazione se lo perdi… Dobbiamo restare concentrati e con i piedi in terra”. Per De Rossi, poi, sono già in rosa i sostituti di Salah: “Sì, assolutamente. Questa è stata la dimostrazione che in squadra abbiamo giocatori forti. Il mister saprà trovare le soluzioni migliori perché c’è il materiale umano, poi se compreremo qualche giocatore per migliorare la rosa, non solo in attacco, saremo tutti contenti”.

IL RINNOVO? C’È TEMPO PER PARLARNE – Che emozioni ha provato in questo derby è presto detto: “Se a 33 anni affrontassi i derby come li affrontavo a 20, sarei già morto. Poi ovviamente quando si arriva allo stadio c’è sempre il brivido e poi questo derby era particolare perché eravamo da soli, a parte qualche tifoso. Sembrava una sfida in trasferta ma ormai le emozioni le stempero abbastanza bene”. Infine, sul suo rinnovo del contratto: “Non ci sono novità, anche perché non abbiamo tempo di parlare di questa cosa, che è meno importante rispetto agli impegni della squadra che, soprattutto in questo mese, saranno fondamentali”.

as roma

serie A
Protagonisti:
luciano spalletti

Fonte: Repubblica

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