Lazio, Lulic: “Rudiger provocatore, a Stoccarda vendeva calzini…”. Poi arrivano le scuse del club

Lazio, Lulic: "Rudiger provocatore, a Stoccarda vendeva calzini...". Poi arrivano le scuse del clubLulic guarda la palla entrare nella sua rete: alle spalle Rudiger (afp) ROMA – – Senad Lulic se la prende con Rudiger dopo la sconfitta della Lazio nel derby: “Dopo il gol ci ha provocato. Già parlava prima della partita, due anni fa a Stoccarda vendeva calzini e cinture e adesso fa il fenomeno… Non è colpa sua, è colpa di quelli che stanno intorno a lui e che fanno crescere un ragazzo maleducato. Lasciamo stare queste provocazioni che capiteranno anche in futuro”. Sul match, invece, dice: “Abbiamo fatto due errori e abbiamo perso la partita. Non dobbiamo commetterli. Nel primo tempo avremo dovuto fare almeno un gol e la gara sarebbe cambiata. Non credo però che questa sconfitta ci ridimensioni, abbiamo perso una gara dopo 9 partite utili consecutive. Il campionato è ancora lungo e i conti li faremo alla fine”. Successivamente sono arrivate le scuse del club: “La società si duole per come sono state interpretate le parole di Lulic, si è trattato di una espressione a caldo dopo un derby perso e che ha fatto male ai giocatori, una polemica andata oltre le righe. Chiudiamola qui, con le nostre scuse e quelle di Lulic”, commenta il responsabile della comunicazione, Arturo Diaconale. Lulic però di scuse non parla: “Chiedere scusa? No, lasciamo stare. Se è una frase razzista? No, anche noi bianchi, tutti vendiamo calzini”.

INZAGHI: “POCO CATTIVI” – “C’è mancata un po’ di cattiveria”. Simone Inzaghi recrimina, soprattutto perché la Lazio, prima del gol di Strootman, aveva subito pochissimo. “Dispiace aver perso un derby così, ci abbiamo messo del nostro, regalando due gol. Nel primo tempo non c’è stata un’azione della Roma… Dispiace perché venivamo da un bel momento e dispiace per la nostra gente. È una grossa delusione, i ragazzi avevano giustamente la testa china negli spogliatoi: da domani però dovremo riprendere, anche se ci aspettiamo delle critiche”.

UN KO CHE CI FARÀ CRESCERE – A sbloccare il match, un gol di Strootman nato da un incredibile errore di Wallace: “Stava facendo un’ottima partita, probabilmente voleva rientrare col tacco ma in un derby non lo puoi fare, altrimenti lo perdi. È una sconfitta che ci aiuterà a crescere, anche se, da allenatore, avrei preferito perdere contro un’altra squadra. E nel primo tempo – conclude Inzaghi – se c’era una squadra che poteva segnare, questa era la nostra”.

ANDERSON E KEITA? MI ASPETTAVO DI PIÙ – Felipe Anderson e Keita, le due stelle laziali, non hanno brillato: “Mi aspettavo qualcosa di più. La Roma è stata umile, difendendosi a cinque, ma non ho rimpianti. Penso che abbiamo fatto bene, poi regali due gol e stai qui a raccontare un derby perso… Che cosa mi ha detto alla fine Spalletti? Non ricordo, ma tra me e Luciano c’è stima reciproca. Mi aveva già stretto la mano all’inizio, speriamo che la prossima volta sia io a salutarlo sorridente alla fine”.

ss lazio

serie A
Protagonisti:
senad lulic
Simone Inzaghi

Fonte: Repubblica

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