Crotone-Pescara 2-1: Ferrari firma il sorpasso sugli abruzzesi

CROTONE –  Il Crotone conquista la sua seconda vittoria in A al momento giusto. Lo fa infatti piegando in uno scontro-diretto 2-1 il Pescara con una gara di sostanza che gli permette di scavalcare in classifica proprio gli abruzzesi, a questo punto sempre più in crisi. Nel primo tempo apre Palladino su calcio di rigore. Memushaj invece si fa parare un penalty da Cordaz. Nel secondo tempo il pareggio di Campagnaro, ma Ferrari riporta avanti i calabresi consegnando loro i tre punti.

PEPE SI FA MALE, IL CROTONE PASSA – 4-3-3 per Nicola con Falcinelli, Trotta e Palladino in attacco. Rohden, Barberis e Capezzi compongono il centrocampo. Sampirisi e Martella esterni, Ferrari e Ceccherini davanti a Cordaz. Oddo risponde col 4-3-2-1 con Caprari punta unica supportato da Benali e Pepe. Centrocampo a tre con Memushaj, Brugman e Verre. Zampano e Crescenzi terzini con Gyomber e Campagnaro a difesa di Bizzarri. Il match all’inizio ha un chiaro tema tattico: il Pescara fa girare palla, manovra e vuole il possesso, mentre il Crotone aspetta gli avversari nella sua metà campo per magari rubare palla e ripartire. Il primo tentativo della gara porta la firma di Pepe ma il pallone termina alto. Risponde Capezzi su punizione ma Bizzarri è attento. Al quarto d’ora tegola per Oddo che perde Pepe per un problema muscolare; entra Aquilani che cambia l’equilibrio in campo perché il nuovo posizionamento degli abruzzesi è meno incisivo del precedente. Al minuto 23 episodio chiave: cross in area, spizzata di testa di Palladino e Campagnaro intercetta la sfera toccandola col braccio. Anche se il primo tocco è col ginocchio. Per Damato è rigore e Palladino spiazza Bizzarri.

LE PAGELLE

MEMUSHAJ SBAGLIA – Subito il gol, il Pescara si spegne, quasi stacca la spina e lascia campo ai calabresi che hanno vita facile soprattutto a centrocampo. Le poche volte che il Pescara attacca non trova mai spazi per colpire soprattutto perché nessuno si inserisce mai. Ma al 43′ Damato pareggia il conto dei rigori punendo un’ancata di Barberis su Memushaj. Sul dischetto va lo stesso Memushaj che però calcia malissimo, centrale, e Cordaz respinge parando il secondo penalty di fila dopo quello della scorsa giornata a San Siro contro il Milan.

CAMPAGNARO SI FA PERDONARE – Il Pescara sceso in campo nel secondo tempo sembra più convinto e voglioso di fare bene. Ma nella sostanza non cambia niente perché il Crotone difende con ordine, ma soprattutto vince spesso i duelli a centrocampo. Oddo prova a cambiare qualcosa inserendo prima Manaj e poi Pettinari, mentre Nicola leva dal campo un Trotta in difficoltà per far entrare Stoian. Il Pescara ci prova, ma al 21′ il simbolo della confusione tecnico-tattica che vive la squadra abruzzese: Benali e Manaj sono finalmente in ottima posizione in area per concludere, ma incredibilmente si disturbano a vicenda al momento del tiro in porta. Al 37′ il Crotone si fa sorprendere: schema su punizione con palla a sinistra per Crescenzi che crossa e trova la testa di Campagnaro che sigla l’1-1.

FERRARI, UN GOL CHE VALE ORO – Il pari sembra cosa fatta, ma al 38′ c’è una punizione dalla sinistra che batte Stoian, Ferrari vince il duello fisico con Pettinari e di testa realizza il suo primo gol in Serie A. Rete a dire il vero da annullare perché il difensore commette un chiaro fallo in attacco su Pettinari. Non è così per Damato, sicuramente non in serata. Il Crotone soffre nei 3′ di recupero ma alla fine può festeggiare con i suoi tifosi.

Crotone-Pescara 2-1 (1-0)
Crotone (4-3-3): Cordaz, Sampirisi, Ceccherini, Ferrari, Martella, Rodhen, Barberis, Capezzi, Palladino (39′ st Salzano), Trotta (16′ st Stoian), Falcinelli (41′ st Simy) (5 Festa, 95 Cojocaru, 23 Dussenne, 98 Nicoletti, 77 Fazzi, 14 Gnahoré, 42 Sulijc, 9 Nalini). All. Nicola
Pescara (4-3-2-1): Bizzarri, Zampano, Campagnaro, Gyomber, Crescenzi, Memushaj (19′ st Pettinari) Brugman, Verre (8′ st Manaj), Benali, Pepe (16′ pt Aquilani), Caprari (1 Fiorillo, 3 Biraghi, 5 Bruno, 6 Cristante, 13 Zuparic, 26 Vitturini, 30 Muric, 44 Fornasier). All. Oddo
Arbitro: Damato
Reti: nel pt, 24′ Palladino (rigore); nel st, 37′ Campagnaro, 38′ Ferrari
Espulsi: 27′ st Aquilani e 35′ st Capezzi, entrambi per doppia ammonizione per gioco falloso
Ammoniti: Gyomber, Aquilani, Manaj, Capezzi, Falcinelli e Zampano, tutti per gioco falloso
Angoli: 4-1 per il Pescara
Recupero: 1′ e 3′

serie A

pescara calcio
crotone calcio
Protagonisti:

Fonte: Repubblica

Commenti

Questo articolo è stato letto 235 volte