Gli interventi di Ciro Venerato, Giancarlo Padovan, Giovanni Capuano, Giampiero Timossi, Mauro Milanese, Stefano Barigelli, Carlo Pallavicino e Claudio Onofri a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Venerato, giornalista

“Il Napoli poche ore fa ha stabilito un contatto con l’entourage medico del Genoa: al 90% non vedremo Pavoletti in campo prima di Natale per cui quasi certamente salterà gli ultimi 2 turni. Se il ragazzo recupererà entro il 20 gennaio, l’operazione col Napoli andrà avanti. Il 23 il Napoli chiederà al calciatore di sottoporsi a visite mediche specialistiche dello staff medico, ma questo non lo dirà apertamente perché le visite mediche dovrebbero essere eseguite solo dopo il deposito del contratto. Se tutto andrà per il verso giusto e il Napoli è ottimista, il calciatore vestirà l’azzurro. In attesa delle visite, Giuntoli continua a chiamare il papà-agente di Zaza per non trovarsi scoperto, ma ripeto, se Pavoletti supererà le visite mediche sarà tesserato dal Napoli”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Padovan, giornalista

“Il Napoli vuole Pavoletti e credo ci sia già un accordo di massima e alla fine immagino che vestirà l’azzurro. Se arriverà Pavoletti, mi chiedo a cosa serva tenere ancora Gabbiadini, se lo si tiene in panchina si disperde il suo valore perché è inevitabile che se non gioca, il suo valore diminuisce. Andare via conviene a Gabbiadini e al Napoli che non ha interesse nel tenere in rosa un attaccante non motivato. Oltretutto, col rientro di Milik, non ci sarà più posto per Gabbiadini.

Sono una persona ottimista e credo che il Napoli giochi meglio del Real Madrid per cui ha possibilità di fare molto male alla difesa madrilena che non è un fulmine di guerra. Detto questo, meno si parla di Champions adesso, meglio è perché il doppio confronto è troppo lontano”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Capuano, giornalista

“Belotti mi ha entusiasmato nel primo tempo contro la Juve, ma ad oggi se si fa una classifica, al primo posto va messo ancora Higuain. Se ci limitavamo al giudizio di questo inizio di stagione la mia graduatoria è : Higuain, Belotti e al terzo posto Icardi.

Pavoletti mi convince se davvero è l’attaccate scelto da Sarri. Se a partire da metà gennaio Sarri avrà la possibilità di avere un centravanti scelto da lui ben venga, perché se così fosse, il Napoli potrebbe solo beneficiarne. Così facendo De Laurentiis completerebbe l’ottimo mercato iniziato a giugno e può essere fisiologico arrivarsi con 6 mesi di ritardo”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giampiero Timossi, giornalista

“Il salto di qualità del Napoli quest’anno è stato incredibile. Sono felice per gli ultimi risultati conseguiti perché questa squadra sta costruendo qualcosa adì importante soprattutto grazie a Sarri. Il Napoli ha gioco, ma è vero che manca la primo punta visto l’infortunio di Milik.

Pavoletti? Sarri ha inventato un nuovo gioco per il Napoli senza Higuain perché essendo stato ceduto, non esisteva un nuovo Higuain. Non sono convintissimo che serve una prima punta perché la squadra crea tantissimo ed ha segnato più dello scorso anno. Kalinic credo sia complementare al gioco del Napoli, è perfetto per far alzare la squadra e creare gli spazi per gli inserimenti degli azzurri per cui potessi scegliere, fossi nel Napoli prenderei Kalinic. Su Pavoletti c’è un grande dubbio legato alle condizioni fisiche”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mauro Milanese, doppio ex di Napoli e Torino

“Al Napoli è mancata un pò di fortuna, la mancanza della prima punta ha portato ad alcune difficoltà in fase realizzativa, ma mi pare che adesso Sarri abbia trovato la quadra.

Pavoletti tra gli attaccanti italiani lo scorso anno fece benissimo, con i tanti gol segnati mi pare che arrivò nelle prime posizioni tra i cannonieri della serie A. Chiaramente Napoli è una piazza diversa rispetto a Genova e sarebbe un salto di qualità importante ove mai arrivasse in maglia azzurra. Pavoletti è un attaccante generoso che aiuta molto l’avversario, sa attaccare molto bene la profondità, ma la priorità adesso è guarire dall’infortunio”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Stefano Barigelli, giornalista

“Pavoletti non toglie nulla al Napoli, casomai aggiunge e potrebbe aggiungere tanto o poco. Per il gioco che sviluppa, il Napoli esprime per larghi tratti il migliore d’Italia e Pavoletti potrebbe fare comodo. Sono certo che nella seconda parte del campionato il Napoli rientrerà anche per la lotta allo scudetto se la Juve dovesse fare qualche battuta a vuoto.

Pavoletti dovrebbe fare nel Napoli quello che avrebbe dovuto fare Gabbiadini anche perché tra un pò rientrerà anche Milik. Se l’attaccante del Genoa è funzionale al gioco di Sarri è giusto prenderlo, va assecondato questo allenatore perché per lui i giocatori sono importanti in relazione al gioco che ha in testa”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carlo Pallavicino, procuratore

“Pavoletti è seguito da molto tempo dal Napoli ed è per questo che credo abbia il beneplacito di Sarri. Se questo corteggiamento va avanti da giugno scorso, vuol dire che il club è pronto a pagare a peso d’oro questo attaccante, ma non perché sia un colpo di testa. Non si tratta di una scelta per risolvere dei problemi immediati, ma la scelta è pensata e il progetto su Pavoletti sembra essere partito da tempo per cui sarei tranquillo se il Napoli lo acquistasse.

Aspetterei di vedere nero su bianco prima di dire che Pavoletti sia del Napoli, ci sono dei passaggi che mi pare non siano stati ancora compiuti per cui è giusto che il Napoli e il Genoa pensino al campionato”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Claudio Onofri, allenatore

“Pavoletti è l’attaccante giusto per tutte le squadre perchè è straordinario. E’ molto bravo di testa, in acrobazia, dà una mano a tutta la squadra, forse è cresciuto tardi ma c’è da capire se vale la pena spendere tanti soldi per un calciatore che quando tornerà Milik andrà in panchina considerando anche che non può giocare con il polacco. Il prezzo di Pavoletti è giusto perché parliamo di un attaccante di valore e se il Napoli lo acquistasse sarebbe positivo per tanti versi tranne per quello economico se il suo rendimento sarà legato solo al periodo in cui Milik sarà fuori”.

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

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