Uno dei sopravvissuti al disastro aereo colombiano che ha coinvolto la squadra brasiliana, il giornalista Rafael Henzel ha incontrato al ritorno verso casa il suo bimbo di 11 anni. Una scena da brividi
Una scena da brividi. Rafael Henzel, giornalista brasiliano, ha passato due settimane in ospedale in Colombia, dopo essere sopravvissuto alla tragedia aerea della Chapecoense. Sull’aereo che l’ha riportato a casa mercoledì, ha incontrato suo figlio di 11 anni. Una commozione troppo forte, un momento di gioia dopo tanta sofferenza. E finalmente abbracci e lacrime per essersi ritrovati. Prima di ricominciare.
A casa con Rushel – Il calciatore Alan Rushel e Henzel hanno ricevuto un omaggio all’aeroporto Serafim Bertaso di Chapeco dove sono atterrati e sono stati accompagnati in ambulanza all’Ospedale della Unimed, dove resteranno ricoverati inizialmente in terapia intensiva.
“Volo tranquillo” – Il medico Luiz Edgar Leao Tonini, funzionario del Ministero della salute brasiliana ha informato tutti sul loro stato di salute all’arrivo a Chapecò. “Hanno fatto un volo tranquillo. Non hanno avuto paura durante il viaggio e hanno parlato tra loro”, ha detto lo specialista.
Fonte: Sky
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