Proprio al culmine del momento magico, però, ecco che la favola si interrompe con un altro episodio-chiave del campionato: il 3 aprile, contro l’Udinese, scende in campo un Pipita inspiegabilmente nervoso, che prima pareggia il gol di Bruno Fernandes e poi viene espulso (doppio giallo) per un fallo di reazione a palla lontana. Al momento del rosso perde addirittura la testa, mettendo le mani sul petto dell’arbitro, divincolandosi tra i compagni che cercano di calmarlo e rifiutandosi di uscire dal campo. La sua immagine è quella della resa del Napoli: la Juve vola a +6, è praticamente un addio allo scudetto – Higuain, 30 senza lode: gol, rosso e follie contro l’Udinese
Il tecnico dovrà vedersela anche con uno stadio concentrato soprattutto sul ritorno del grande ex Gasperini: “Ma è il momento di fare quadrato”
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