Cinico, determinato e fortunato: Sarri scopre un ‘nuovo’ Napoli

NAPOLI – Poco da salvare, oltre ai tre punti. Ma il Napoli si tiene stretta la sofferta e fortunata vittoria contro la Sampdoria, dopo tante partite in cui gli azzurri avevano invece strappato applausi per il loro bel gioco, ma senza essere premiati con i risultati che meritavano. Stavolta è successo esattamente il contrario e per Sarri è comunque un bel segnale, visto che l’allenatore si era lamentato spesso per la mancanza di personalità e di mestiere della sua squadra, incapace di tirarsi fuori dalle situazioni di difficoltà. Il nuovo anno, in questo senso, ha fatto registrare subito un’inversione di tendenza: più cinismo e determinazione, a discapito della solita qualità. Ci può stare, se non diventerà una pessima abitudine. Essere sempre al top rappresenta del resto un’utopia per tutti e nel bagaglio delle formazioni di vertice non deve mancare l’arte di arrangiarsi.

I GOL DI NAPOLI-SAMPDORIA / LE PAGELLE

I gol inattesi di Gabbiadini e soprattutto del debuttante Lorenzo Tonelli, a tal proposito, rappresentano un segnale incoraggiante. Nella notte del black out dei soliti noti, da Hamsik a Mertens e Insigne, il Napoli è riuscito infatti a trovare altre armi e risorse per venire a capo di una gara molto complicata. L’attaccante ha da tempo le valigie pronte e aspetta solo l’offerta giusta per cambiare aria, dopo l’acquisto di Pavoletti e col recupero di Milik alle porte. Ma ha risposto di nuovo presente, come aveva fatto segnando il rigore del 3-3 al Franchi, nell’ultima partita di dicembre. Ancora più intrigante la favola del difensore acquistato in estate dall’Empoli, che prima di sabato sera non aveva trovato spazio neppure per una breve apparizione (a parte un test con i baby della Primavera), rimanendo suo malgrado a guardare tra tribuna e panchina. Eppure al minuto numero 95 della sfida con la Samp ha trovato la forza per catapultarsi come un bomber nell’aria di rigore avversaria: permettendo ai suoi compagni di cominciare con il piede giusto l’anno nuovo e facendo esultare i 30 mila fedelissimi del San Paolo, presenti sulle tribune nonostante la temperatura sotto zero.

I tre punti hanno cancellato per una volta tutti gli errori, grazie a un pizzico di fortuna. Con la Sampdoria è arrivato anche un “aiutino” arbitrale, peraltro. Ma l’eccessiva espulsione di Silvestre – fanno notare in casa azzurra – fa il pari con il rosso risparmiato a Kalinic nella trasferta di Firenze, subito prima della sosta. “E per noi c’era anche un rigore su Callejon nel primo tempo, sfuggito al direttore di gara”, ha infatti sottolineato Sarri, ricordando che torti e favori alla lunga si compensano e respingendo le accuse del presidente Ferrero. “È vero piuttosto che non abbiamo giocato come al solito: un po’ per colpa del terreno ghiacciato e un po’ per i carichi di lavoro fatti nelle ultime settimane, che hanno tolto brillantezza ai miei giocatori”. Hamsik e compagni dovrebbero ritrovarla più in là, soprattutto per la doppia sfida di Champions contro il Real Madrid in programma a febbraio e marzo. Intanto ci sarà da stringere i denti e può tornare utile l’appuntamento di martedì sera in Coppa Italia, ancora al San Paolo contro lo Spezia. Sarà l’occasione per vedere all’opera le seconde linee: da Rog a Giaccherini. Scalpita però pure il nuovo acquisto Pavoletti, è probabile che ci sia spazio anche per lui.
  ssc napoli

serie A
Protagonisti:
Maurizio Sarri

Fonte: Repubblica

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