Pescara, Sebastiani: “Piena fiducia in Oddo, pronti a ripartire con lui anche dalla B”

Pescara, Sebastiani: "Piena fiducia in Oddo, pronti a ripartire con lui anche dalla B"(ansa) PESCARA – Piena fiducia in Massimo Oddo e nel percorso intrapreso in questi anni. Nella settimana in cui il Palermo ha ufficializzato il quarto allenatore stagionale, Daniele Sebastiani conferma il suo tecnico nonostante la disperata situazione di classifica del Pescara: “I ragazzi, così come il mister, sono molto motivati – ha spiegato il presidente del club abruzzese a ‘sportmediaset.it’ -. In questi giorni sento tante polemiche sul fatto che il campionato non sia bello perché le ultime tre squadre sono molto distanti dalle altre, ma nessuno si sofferma sui motivi di questo divario. La verità è che l’attuale spartizione dei diritti tv che non permette alle neo promosse di fare qualcosa di serio. Suddividerli in altro modo permetterebbe a chi sale dalla B di competere. La trasferta con l’Inter? Sulla carta è una missione impossibile. All’andata vinsero i nerazzurri, ma dominò il Pescara. In questo momento il risultato sembra scontato. A mio avviso l’organico dell’Inter non ha nulla da invidiare a quello della Juventus, ma nel calcio non si può mai dire e sicuramente andremo a Milano per giocarcela come all’andata”.
 
“IL NOSTRO UN VERO PROGETTO” – La fiducia in Massimo Oddo, dunque, non appare strettamente legata al risultato sportivo di questa stagione: “Nel calcio italiano si abusa spesso della parola ‘progettò – prosegue Sebastiani -, poi si perdono due partite e si cacciano i mister e i dirigenti. Noi abbiamo davvero un progetto, ho fiducia nel mio gruppo di lavoro. Stiamo lavorando bene, i ragazzi stimano Oddo e non vedo alcun motivo per esonerarlo. Se dovessimo retrocedere ripartiremmo con lui anche nella prossima stagione. Se un grande club si interessasse a Oddo? Non ho mai trattenuto nessuno e non lo farò neanche con Massimo. Ma credo che l’anno prossimo si siederà sulla nostra panchina”. Il numero uno del club abruzzese passa poi ad analizzare la stagione: “Non voglio parlare di sfortuna o di errori arbitrali che comunque ci stanno. Quando non arrivano i risultati significa che qualcosa abbiamo sbagliato anche noi. Abbiamo deciso di proseguire con lo zoccolo duro con cui abbiamo vinto la B, cedendo solo Lapadula per motivi di bilancio. Avevamo deciso di sostituirlo con Bahebeck che è molto forte, ma che purtroppo si è infortunato. In 180 minuti ha fatto 2 gol, una grande media e c’è un po’ di rimpianto per averlo avuto così poco”.
 
“DOBBIAMO CONTINUARE A CREDERCI” – Sebastiani, però, non vuole ancora alzare bandiera bianca: “Dobbiamo continuare a crederci, ci sono ancora tanti punti a disposizione e ci proveremo dando il massimo in campo. Muntari si è presentato benissimo, mi auguro che faccia bene. E’ un ragazzo che avevamo già cercato in estate, lui tentennava ma si è convinto nel corso della stagione, guardando le nostre partite. Ci siamo mossi in tempo, mancano pochi giorni e se ci saranno altre possibilità per rinforzarci non ci tireremo indietro. Siamo abbastanza completi, magari con l’uscita di Cristante potremo fare qualcosa a centrocampo. Il buon rendimento di Lapadula al Milan? Me l’aspettavo, parlo spesso con il mio amico Galliani. Sentire il boato di San Siro quando entra Gianluca mi riempie d’orgoglio e faccio i complimenti al Milan per aver creduto nel ragazzo. Se tutti i giocatori avessero le stesse caratteristiche di Lapadula la serie A sarebbe un campionato più bello”.

ODDO: “NON SIAMO ANCORA SPACCIATI” – Alle dichiarazioni del presidente fanno eco le parole di Massimo Oddo: “Ci crediamo ancora. Mancano tante partite, non possiamo considerarci retrocessi – spiega il tecnico alla vigilia della sfida con l’Inter -. Continueremo a lavorare con il massimo impegno per superare una situazione difficile, ma non ci sentiamo spacciati. Qualche anno fa la Juventus perse uno scudetto con 7-8 punti di vantaggio a poche giornate dalla fine. Magari qualcuno sorriderà, ma nel calcio può succedere di tutto”. Nel frattempo, dopo Aquilani, se ne è andato anche Cristante che ha firmato per l’Atalanta: “Qui tutti sono utili e nessuno è indispensabile. Evidentemente Cristante non credeva più in questo gruppo. Non sono deluso dalla sua scelta, però ho bisogno solo di gente positiva, ad esempio Muntari che continua a ripetermi: ‘mister, mancano tante partite, possiamo farcela’. La fiducia del presidente? Se avesse voluto mandarmi via lo avrebbe fatto prima. Ho firmato per tre anni perché credo nel progetto della società. Quest’anno abbiamo sbagliato, ma se torneremo in serie B ripartiremo con grandi ambizioni”. La chiusura è sull’Inter: “Affronteremo la squadra più in forma del campionato. Meglio, così non faremo risorgere più nessuno”. Nella lista dei convocati non c’è Fornasier, che si è fermato per un problema muscolare. Assenti anche Caprari per squalifica, Gilardino, Bovo, Campagnaro, Vitturini e Brugman per infortunio. Bahebeck ha smaltito l’influenza, ma solo domani si deciderà sul suo impiego dal primo minuto.

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Fonte: Repubblica

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