Palermo, ecco Sunjic: “Studio Sergio Ramos e CR7”

Toni Sunjic, difensore del Palermo (palermocalcio.it)

“Sono stato contento di aver esordito contro il Napoli, ma sono dispiaciuto di non aver preso i tre punti. Mi sento molto bene, sono pronto a giocare da subito”. Queste le prime parole di Toni Sunjic, nuovo difensore del Palermo, arrivato dallo Stoccarda nella finestra di gennaio. Il bosniaco è stato presentato ufficialmente: “Non dipende da me ovviamente, ma mi sono allenato regolarmente senza avere infortuni. Mi sono ambientato molto bene e ho tanti compagni che vengono dalla zona balcanica. In Italia l’allenamento ha molta propensione difensiva, mentre in Germania si pensa più all’attacco”.

L’italiano e Lopez – “Io non parlo in italiano, ma ho imparato le parole fondamentali che mi servono in campo. La situazione qui è difficile, ma i nostri giocatori sono molto forti quindi potremmo farcela. Io non leggo molto i giornali per ora, ma so che è difficile e sopratutto non faccio queste domande ai miei compagni di squadra perché voglio rimanere concentrato. Sono molto contento di essere in Serie A e con Lopez, perché si concentra molto sull’aspetto difensivo e inoltre ci tiene uniti e compatti. La Serie A ha tanti grandi giocatori bosniaci, tipo Dzeko e Pjanic, ma non ho mai parlato con loro né lanciato sfide. Ho parlato con Rajkovic e spero si riprenda perché è un buon giocatore”.

Idoli – “Mi ispiro a Cristiano Ronaldo perché nonostante abbia vinto tanto, continua a migliorarsi, Nel mio ruolo, però, credo che il migliore sia Sergio Ramos”. Uno che oltre ad essere un gran difensore, ha segnato spesso gol pesanti: “Non è strano per me segnare, ho fatto già vari gol, ma sono un difensore…“

Il punto di Salerno – Durante la presentazione di Sunjic, il ds rosanero ha fatto il punto sul mercato di gennaio: “Biabiany lo cercai ai tempi di Cagliari, so che ha avuto problemi di salute anche se ora li ha superati. Probabilmente la trattativa l’ha condotta Zamparini. Hiljemark voleva andare via, Quaison era in scadenza. Pezzella e Lo Faso sono però tanta roba”. E aggiunge: “Non stiamo programmando la retrocessione, anzi abbiamo dimostrato di essere vivi e possiamo giocarcela. La sfida di Napoli mi fa ben sperare. Lotteremo per la piazza che merita questa categoria, inoltre ci stiamo abituando al nuovo allenatore. Per il resto, sono a Palermo da poco e non so se la società abbia problemi, qui la situazione è tranquilla dal punto di vista finanziario”.

Fonte: SkySport

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