Cagliari, Rastelli sta sull’attenti: “Non sarà l’Atalanta dell’andata”

CAGLIARI – È un Cagliari che ha perso solo con Milan e Roma (di misura) nelle ultime cinque giornate quello che si presenta all’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo pronto a fermare la corsa verso l’Europa dei nerazzurri. Massimo Rastelli sa già che non sarà una passeggiata. “Sarà una partita difficilissima, contro una squadra che proprio dalla sconfitta patita contro di noi all’andata ha trovato la chiave giusta per ripartire. Troviamo una formazione che ha sempre avuto la sua identità, sono cambiati soltanto un paio di interpreti: l’inserimento di qualche giocatore nuovo ha portato freschezza, così la squadra adesso corre ed è brillante. I punti di forza dell’Atalanta  – ha proseguito il tecnico rossoblù – sono la corsa e l’aggressività, ma non dimentichiamo che dispone anche di elementi di grande tecnica”.

INIZIA MINI-CICLO DURO – È stata una settimana difficile nella preparazione alla partita per la squadra rossoblù. “Portiamo a Bergamo venti giocatori, recuperiamo Barella. Ci sono però diverse situazioni da monitorare. Domani nella formazione potrebbero esserci alcune sorprese. Abbiamo comunque lavorato bene, sono convinto che la squadra dimostrerà che la strada intrapresa è quella giusta. Stiamo esprimendo prestazioni convincenti pure in trasferta, il clima è cambiato”. Buone prove, ma niente punti nelle ultime due gare disputate a Milano e a Roma. “Dobbiamo invertire il trend. Domani inizia un mini ciclo di quattro partite molto complicate, di cui tre in trasferta, l’unica in casa sarà contro la Juventus. È fondamentale cercare di portare a casa qualcosa. Abbiamo dimostrato di potercela giocare sia a Milano che a Roma: dobbiamo avere coraggio, fiducia e la consapevolezza che nonostante le difficoltà possiamo tornare a casa con un risultato positivo”.

IBARBO DARÀ UNA MANO IN PROSPETTIVA – “Dobbiamo essere più efficaci negli ultimi venti metri: in passato abbiamo vanificato al momento dell’ultimo passaggio quanto di buono avevamo costruito – ha proseguito Rastelli -. Più che la tattica è importante l’approccio e sfruttare le occasioni: andare in vantaggio in partite di questo tipo potrebbe essere decisivo”. Non ci sarà Victor Ibarbo, che ha bisogno di lavorare per mettersi alla pari con i compagni: un giocatore sul quale Rastelli fa molto affidamento per i prossimi impegni. “Quando il ds Capozucca mi ha prospettato la possibilità di riportarlo a casa, ho detto subito di sì con entusiasmo. È velocissimo, sa andare bene negli spazi: ha caratteristiche che ci mancavano, specie dopo l’infortunio di Melchiorri”. Confermate le tre giornate di squalifica a Joao Pedro: una delusione per il Cagliari e per il tecnico. “Accettiamo la sentenza, ma avrei scommesso su una riduzione. Strootman è più lesto nel liberarsi del pallone e Joao entra in ritardo, ma senza l’intenzione di procurargli un danno. Siamo convinti che non ci fosse condotta violenta né impossibilità di giocare la palla, come invece rimarcato nelle motivazioni del verdetto”.

Cagliari calcio

serie A
Protagonisti:
massimo rastelli

Fonte: Repubblica

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