FIRENZE – Tra due squadre che si limitano al compitino, a sorridere è quella con un obiettivo ancora vivo. L’incrocio del Franchi non è di quelli da far palpitare i cuori sugli spalti, la Fiorentina ha il pregio di rimettersi in carreggiata dopo la pesante sbandata dell’Olimpico, provando a rilanciare la corsa europea – momentaneo -2 dall’Inter quinta in classifica – battendo un’Udinese (3-0) che rimane ben salda nell’ampia terra di mezzo di un campionato che ha già praticamente chiuso le questioni salvezza con mesi di anticipo, a meno di exploit di Crotone e Palermo. Quarta gita consecutiva senza gol lontano dalla Dacia Arena per i bianconeri, buon successo per i viola in vista del delicato crocevia continentale con il Borussia Mönchengladbach.
LE PAGELLE
BERNARDESCHI SQUARCIA LA NOIA – Tomovic si riprende la maglia da titolare in difesa, Paulo Sousa recupera Kalinic solamente per la panchina e tocca ancora a Babacar dal primo minuto. Nessuna sorpresa nell’undici di Delneri, che ricicla nuovamente Hallfredsson in regia accantonando Kums e confermando De Paul nel tridente d’attacco. L’argentino deve però sacrificarsi molto in fase di non possesso e incide poco, l’Udinese parte attaccando soprattutto sulla fascia mancina, con Samir che ha i tempi giusti della sovrapposizione in una corsia resa libera dai movimenti ad entrare nel campo di Thereau. La Fiorentina punge subito con Babacar, Karnezis respinge il destro scoccato dopo neanche 40 secondi. Gli ospiti crescono, si rendono pericolosi con un colpo di testa di Thereau e protestano in occasione della prima discesa di Widmer, originata da un tocco intelligente di Fofana: l’elvetico ha 40 metri di campo davanti a sé per puntare l’area, al momento di scoccare il tiro in area sembra però toccare terra da solo, senza tamponamento provocato da un Milic in ripiegamento disperato ma accorto. Il primo tempo si trascina stancamente verso la fine, un lampo di Bernardeschi lo accende. Il trequartista riceve alle spalle di Hallfredsson, il sinistro da fuori area è una perla che sulla sua strada incontra la traversa dopo aver oltrepassato la mano di Karnezis. Borja Valero è bravissimo nell’addomesticare la sfera con il petto, diagonale destro al volo tutt’altro che banale per l’urlo viola. Lo spagnolo, che in avvio di gara aveva spesso scambiato la posizione con Vecino, torna al gol in campionato dopo quasi un anno (14 febbraio 2016 contro l’Inter).
TRIS SENZA SLANCIO – Delneri rinuncia a Jankto in avvio di ripresa per dare spazio a un Badu tornato in forma dalla Coppa d’Africa, almeno stando alle dichiarazioni del tecnico alla vigilia. In campo, il ghanese non fa nulla per confermare le sensazioni dell’allenatore, mentre chi prova a riscattarsi è De Paul: invito delizioso per Zapata, il colombiano da due passi centra in pieno Tatarusanu, graziando i viola e sprecando la migliore occasione del match. Invece di scommettere sulla possibile crescita dell’argentino, Delneri lo richiama per Perica, variando poi ulteriormente l’assetto tattico con Matos per Thereau in una sorta di 4-2-4, con Badu e l’ultimo entrato esterni alti. L’Udinese era già uscita dalla corsa al pari qualche minuto prima, con il 2-0 trovato da Babacar con l’aiuto involontario di Samir, centrato in pieno dal destro del centravanti: deviazione decisiva per spiazzare Karnezis, titoli di coda sul match con un larghissimo anticipo. Paulo Sousa mette qualche minuto nelle gambe del rientrante Kalinic in vista del Gladbach e applaude il glaciale Bernardeschi dal dischetto per il tris, frutto di un mani solare di Fofana in barriera: dieci centri il campionato per il gioiello viola. C’è spazio anche per l’ingresso di Saponara per Vecino, abbraccio tra ex empolesi al momento del cambio mentre gli ospiti non vedono l’ora di sentire il triplice fischio per tornare in Friuli. La Fiorentina è in convalescenza, il test dell’Europa League sarà decisivo per il futuro.
FIORENTINA-UDINESE 3-0 (1-0)
Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez, Astori; Chiesa, Badelj, Vecino (29′ st Saponara), Milic; Bernardeschi (38′ st Tello), Valero; Babacar (22′ st Kalinic). (Sportiello, Ghidotti, De Maio, Olivera, Salcedo, Cristoforo, Hagi, Ilicic, Toledo). All.: Sousa
Udinese (4-3-3): Karnezis, Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Fofana, Hallfredsson, Jankto (1′ st Badu); De Paul (8′ st Perica), Zapata, Thereau (22′ st Matos). (Perisan, Scuffet, Adnan, Angella, Heurtaux, Balic, Evangelista, Kums, Ewandro). All.: Delneri
Arbitro: Mariani
Reti: 41′ pt Valero, 17′ st Babacar, 35′ st rig. Bernardeschi
Ammoniti: Milic, Bernardeschi, Fofana, Hallfredsson
Recupero: 2′ e 3′
Fiorentina
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Fonte: Repubblica