Genoa-Bologna 1-1: Ntcham entra e salva la prima di Mandorlini

GENOVA – Il gol che, al quarto minuto di recupero, permette al Genoa di scacciare l’incubo di un’altra sconfitta è un capolavoro balistico di Ntcham, entrato in campo al 92’. Un minuto prima il giocatore francese di proprietà del Manchester City aveva tentato la conclusione al volo da fuori, ma ne era venuta fuori una trasformazione che nel rugby sarebbe valsa tre punti. La personalità evidentemente non fa però difetto al ragazzo che ci ha subito riprovato e da una ventina di metri ha incastonato la palla all’incrocio dei pali. Del resto anche il gol che, al 12’ del secondo tempo, aveva permesso al Bologna di portarsi in vantaggio era stata una piccola perla.  Viviani su punizione aveva lasciato di sasso Lamanna che si aspettava la conclusione a scavalcare la barriera e invece è stato infilzato sul suo palo. Una botta durissima per il Genoa che doveva fare i conti anche con lo sciopero del tifo. A Marassi non sono entrati più di diecimila tifosi rispetto agli abituali ventimila, senza contare che il primo coro di chi non aveva aderito allo sciopero è stato un invito perentorio ai giocatori a tirare fuori gli attributi.

LE PAGELLE

Il Bologna si vede sfuggire la vittoria sul filo di lana e paga la sua poca consistenza difensiva che l’ha costretta a rimanere in dieci uomini alla mezzora del secondo quando Torosidis ha sgambettato da dietro Simeone che era lanciato verso la porta. La squadra di Donadoni era padrona del campo e sul Genoa era come se fosse passato un tir. Ma là dietro si sono addormentati tutti e Torosidis è stato costretto al fallo da espulsione.
 

Mandorlini, al debutto sulla panchina del Genoa dopo aver rilevato l’esonerato Juric, parte col piede giusto, acciuffando per i capelli il punticino scaccia crisi. Di fronte si sono trovate due squadre in grande difficoltà: il Genoa nelle ultime nove partite aveva messo insieme la miseria di due punti, il Bologna veniva da quattro sconfitte consecutive. Il cambio di modulo sia da parte di Mandorlini che di Donadoni è diventato allora un inevitabile tentativo per cercare di uscire dal tunnel della crisi. Il Genoa così dal 3-4-3 made in Juric passa ad un più prudente 3-5-2 come negli auspici, già da qualche settimana, del presidente Preziosi. Donadoni, invece, abbandona il 4-3-3 e si affida al 4-2-3-1 con Viviani e Taider davanti alla difesa e Dzemaili dietro Petkovic che di fatto è l’unico attaccante del Bologna. Nel Genoa Lazovic e Laxalt devono coprire tutta la fascia e soprattutto il giocatore serbo, che nasce attaccante, potrebbe avere qualche problema ma Krajci quasi si nasconde e non lo mette mai in difficoltà.

A Pinilla, che in attacco viene schierato a fianco di Simeone, bastano appena sette minuti per esibirsi nel suo numero preferito: la rovesciata. Per altro senza inquadrare la porta. Nel primo tempo le occasioni migliori sono per il Bologna. Al 9’ Verdi non sfrutta un rigore in movimento aspettando troppo prima di calciare e facendosi così murare da un difensore. Al 20’ Lamanna devia goffamente in calcio d’angolo il tiro da fuori di Verdi che gli rimbalza davanti. Al 36’ il Bologna ha una clamorosa occasione, Dzemaili colpisce da pochi passi a colpo sicuro centrando però in pieno Burdisso che si sostituisce al portiere.
Il secondo tempo si apre con una clamorosa occasione per il Genoa. Sono come sempre larghe le maglie della difesa del Bologna e Pinilla è bravissimo a trovare il corridoio per smarcare Simeone, Mirante in uscita bassa a terra però gli porta via la palla dal piede.

Al 12’ il gol di Viviani, al 15’ a Pinilla viene annullato per fuorigioco il pareggio. Al 24’ Masina si divora il raddoppio calciando fuori a porta vuota, dopo una difettosa respinta di Lamanna su tiro di Dzemaili. Mandorlini prova a sfruttare la superiorità numerica inserendo Taarabt per Rigoni e passando ad un 4-2-4 super offensivo. Il Genoa preme ed il Bologna fa mucchio in area di rigore, si susseguono le mischie furibonde davanti a Mirante ma manca sempre l’ultimo tocco per spingere la palla in rete. Dentro anche Morosini, al debutto in serie A, e al 92’ quella di Ntchan è la mossa della disperazione. Ma il pareggio ci sta tutto.    

genoa

bologna fc
serie A
Protagonisti:

Fonte: Repubblica

Commenti