Roma-Napoli 1-2, Mertens mette la firma sul colpo azzurro

ROMA – Alla fine fa festa anche la Juve, spettatrice interessata dallo scontro diretto tra le sue inseguitrici. I 3 punti in palio all’Olimpico se li è infatti portati via il Napoli da trasferta di Sarri, che lontano dal San Paolo ha un rendimento da scudetto (il migliore della serie A) e ha interrotto con una doppietta di Mertens (2-1) l’imbattibilità in casa della squadra di Spalletti in campionato. Tardiva la reazione dei giallorossi, con il gol di Strootman e i due pali colpiti nell’emozionate e rabbioso finale da Salah e Perotti.

Il tour de force delle ultime settimane ha costretto Spalletti e Sarri a mischiare un po’ le carte, con il duplice obiettivo di inserire forze fresche a attutire il contraccolpo per le sconfitte infrasettimanali in Coppa Italia. Entrambi gli allenatorI hanno deciso dunque di cambiare quattro titolari, senza avere peraltro la presunzione di impostare la partita sui soliti ritmi molto alti: di cui Roma e Napoli fanno normalmente un loro punto di forza, ma che in questo periodo non sono evidentemente in grado di reggere. Di fuochi d’artificio nemmeno l’ombra, infatti. Nel triste silenzio dell’Olimpico, che si è riempito a stento a metà per lo scontro diretto tra seconda e terza della classifica, è andata in scena una sfida dal copione imprevisto e tutt’altro che elettrizzante: specie nelle battute iniziali. Le uniche emozioni sono stato un tiretto centrale di Nainggolan, agevole preda di Reina, e un colpo di testa sballato di Mertens: preferito in extremis a Milik come vertice centrale dell’attacco azzurro. Male De Rossi da una parte e troppo falloso Rog dall’altra. Ne ha risentito giocoforza lo spettacolo, al di sotto delle attese.

Ma appena la Roma ha provato ad alzare un po’ il suo baricentro, nella speranza di rendere più sopportabile l’isolamento di Dzeko, l’equilibrio si è spezzato di colpo e in maniera opposta, rispetto alle aspettative di Spalletti. Con le squadre meno compatte, infatti, si sono molto allargati gli spazi a disposizione degli attaccanti del Napoli: che ne hanno approfittato per capitalizzare la loro rapidità. Il primo gol di Mertens (26′) è arrivato su un lancio in verticale di Hamsik, che ha permesso al belga di presentarsi a due passi da Szczesny e scavalcarlo con un beffardo pallonetto. Un vantaggio che poi gli azzurri hanno legittimato con altre azioni pericolose e una rete annullata (incrocio di gambe e contatto con Fazio) all’imprendibile Mertens, poco prima dell’intervallo.

L’unico segnale di reazione della Roma è stato un tiro alto di Strootman, da buona posizione. Ma Spalletti non ha approfittato dell’intervallo per rimischiare le carte e ne ha pagato le conseguenze in avvio di ripresa, complice uno svarione di Fazio. Palla a Insigne e assist millimetrico per Mertens, che sotto misura (5′) ha realizzato il facile raddoppio. Solo a questo punto il tecnico giallorosso si è scosso, mandando in campo Salah (scontento del cambio El Shaarawy) e Bruno Peres: per osare il tutto per tutto. Sono state specialmente le uscite spericolate di Reina, però, a mettere paura ai tifosi e Sarri, che ha rinforzato gli argini con Diawara al posto di Jorginho. L’unico momento di tensione è stata l’espulsione dell’allenatore azzurro, uscito per protestare dalla sua area di pertinenza. Nulla faceva presagire il palpitante e irrazionale finale della sfida.

Il Napoli ha sfiorato il tris con Rog, fermato da una miracolosa parata di Szczesny ed è sparito dal campo: facendosi quasi riprendere dalla Roma . Prima il palo colpito da Salah, poi il gol in diagonale di Strootman e infine la traversa di Perotti, complice una deviazione incredibile di Reina. Per 5′ gli azzurri sono andati nel panico e hanno ballato la rumba, dopo aver controllato tutto il resto della gara. La squadra di Sarri è così. Per Spalletti il rammarico di avere inserito troppo tardi Salah: un errore grave.

ROMA-NAPOLI 1-2 (0-1)
ROMA
(4-2-3-1): Szczesny – Rudiger, Manolas, Fazio (7′ st Bruno Peres), De Rossi (34′ st Paredes), Strootman – Perotti, Nainggolan, El Shaarawy (7′ st Salah) – Dzeko.
NAPOLI (4-3-3): Reina – Hysaj, Albio, Koulibay, Ghoulam – Rog, Jorginho (21′ st Diawara), Hamsik (34′ st Milik) – Callejon, Mertens (29′ st Zielinski), Insigne. 
Arbitro Banti
Reti: 26′ pt, 4′ st Mertens, 44′ st Strootman
Note: ammoniti Rog, Fazio, De Rossi, Perotti. Al 25′ st espulso il tecnico del Napoli Sarri. Spettatori 30.909. 
 

ssc napoli

as roma
serie A
Protagonisti:
dries mertens

Fonte: Repubblica

Commenti

Questo articolo è stato letto 339 volte