Sampdoria, Giampaolo: “Pronti per il derby”

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria (Getty)

Così l’allenatore dopo il novantesimo: “Abbiamo un grande attacco e ne siamo felici. La squadra sta bene ed è riuscita a vincere una partita non semplice, ha avuto la pazienza di aspettare e di giocare senza perdere lucidità”

Torna a vincere la Sampdoria dopo due pareggi consecutivi e a una settimana dal derby. Pescara battuto 3-1 grazie alle reti di Bruno Fernandes, Quagliarella e Schick. Inutile il momentaneo pareggio di Cerri, i tre punti vanno alla formazione di Marco Giampaolo che sale momentaneamente al nono posto in classifica a quota 38 punti. Soddisfatto, nel post partita, l’allenatore dei blucerchiati, che ai microfoni di Sky Sport ha commentato così la prestazione e il risultato ottenuto dai suoi ragazzi. Queste le sue parole: “Credo che sia il nostro sesto risultato utile consecutivo, la squadra sta bene ed è riuscita a vincere una partita non semplice, ha avuto la pazienza di aspettare e di giocare senza perdere lucidità; è stata una buona gara soprattutto in prospettiva, in vista del derby di sabato prossimo. Ci arriviamo con una buona condizione fisica e mentale e quella di oggi è stata una gara propedeutica”.

Sulla gara e sull’attacco –
“Ultimamente stiamo anche lavorando sulle possibili alternative senza però mai perdere la nostra identità, alcuni sincronismi di gioco poi migliorano giocandoci sopra e oggi il Pescara era molto corto e chiuso, ci ha aspettato molto e non era affatto facile trovare spazi per scambiare e arrivare così a colpire. Devo dire che poi con la pazienza e con la capacità di far girare velocemente il pallone – prendendoci anche qualche rischio – i ragazzi sono stati bravi nonostante la giovane età a fare un certo tipo di gara e a portare poi a casa il risultato. Abbiamo un grande attacco, Muriel è sempre molto pericoloso, Fabio oggi ha fatto una partita sontuosa, è stato bravissimo ed è completo in tutte le fasi; Schick respira gol, soltanto il controllo che lo ha portato a segnare è stato di pregevole fattura visto che è stato fatto e spazi brevi siamo molto felici di averli tutti”.

Sul Pescara e sugli obiettivi – “Io ho cominciato a Pescara, avevo smesso di giocare e la società mi aveva dato la possibilità di fare i primi passi come collaboratore; è stata un’esperienza formativa di cui sono grato. Credo sia difficile per questa squadra riuscire a salvarsi, sono molto in ritardo e hanno tanti punti da recuperare anche se ho visto una squadra che ha tentato di fare delle cose riconoscibili, non mi è parsa una squadra passiva o che stia soltanto aspettando la fine del campionato. Ha fatto la sua partita e gli auguro di provarci e di mantenere viva la fiammella il più possibile, altrimenti poi diventa un peso fare tutto. Oggettivamente però credo sia difficile. Ora per noi iniziamo una striscia di partite molto importante contro delle squadre nettamente più forti di noi, che hanno esperienza e giocatori bravi; per noi sono ancora inarrivabili e dobbiamo pensare di poter migliorare la nostra classifica sempre, di trovare nuove motivazioni forti per provare a raggiungere la squadra che ci precede e restare lì aggrappati. Oggi abbiamo una classifica buona e vogliamo provare a rendere questo campionato ottimo”.

Le parole dell’attaccante –
Ancora protagonista Fabio Quagliarella al terzo gol consecutivo è ora pronto ad affrontare il Genoa della gara in programma sabato sera: “Il derby è una partita a sé – ha detto l’attaccante pochi secondi dopo il fischio finale – quindi se vogliamo vincere e fare una grande partita dobbiamo giocare meglio di oggi, dobbiamo tirare fuori ancora di più. Noi dobbiamo dare un senso al nostro campionato, è già buono ma dobbiamo farlo diventare ottimo, così come ha detto l’allenatore. Schick? Appena entra segna, è un grande giocatore ed è normale che come tutti i giovani debba crescere ancora ma ha tutto il tempo per diventare veramente un grandissimo e dimostra di essere bravo praticamente a ogni occasione. Io ora ho la testa sgombra, sono un po’ più leggero perché ho risolto i miei problemi personali e gioco molto più serenamente; i risultati si vedono, non so se sia una coincidenza ma i dati dicono questo”.

Fonte: SkySport

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