PINO VITALE, ex direttore sportivo dell’Empoli, è intervenuto a “Fuori Gara”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla e Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Nel calcio non bisogna mai sottovalutare nessuno ma il Napoli sta giocando benissimo e l’Empoli sta attraversando un periodo di grande difficoltà ed è reduce da una pesante sconfitta. Oggi il divario tecnico tra le due squadre mi sembra troppo differente. Per arrivare secondo il Napoli non può più perdere punti quindi faccio fatica a pronosticare un risultato differente dalla vittoria. La Juventus è una società forte ed ha una squadra di campioni abituata a vincere, però il Napoli ha dato lezione di calcio a tutti e anche a Roma fino all’85’ aveva giocato una super partita. La lotta per il secondo posto si deciderà fino alla fine, decisive saranno le due sfide contro la Juventus. Hysaj al Napoli è stata una scelta di Sarri e il giocatore lo ha ripagato perché oltre a giocar bene è cresciuto in personalità e in tutto. Non era facile imporsi ma lui ci è riuscito alla grande. Il Napoli lo ha pagato pochissimo ma oggi vale un capitale. De Laurentiis deve fare di tutto per rinnovare i contratti a Mertens ed Insigne, più passa il tempo e più “costeranno” perché sono seguiti da tanti club”.
FRANCESCO BAIANO, ex attaccante di Napoli ed Empoli, è intervenuto a “Fuori Gara” su Radio Punto Zero: “Sarebbe stato difficilissimo eliminare il Real Madrid anche se il Napoli, sia all’andata che al ritorno, ha dimostrato grandi cose e ha giocato anche meglio. Nel primo tempo del San Paolo ci ho creduto ma chi ha giocato a calcio sa benissimo che contro queste corazzate basta una minima disattenzione per subire gol. La partita di Empoli sarà difficile come quella di Crotone. Ovviamente quando la sblocchi diventa tutto più semplice perché gli spazi aumentano, ma i toscani non giocheranno a viso aperto, sono reduci da diverse sconfitte, cercheranno soprattutto di difendersi e il Napoli dovrà essere bravo a creare la superiorità numerica. Mertens? Spero si possa raggiungere al più presto l’intesa per il rinnovo di contratto. Il belga si sta esaltando grazie al gioco del Napoli. Anche il mio Foggia esaltava le mie qualità nel ruolo di “falso nove”. Se entrambi avessimo giocato in una squadra che prediligeva il gioco lungo avremmo fatto fatica non essendo giganti. Sarri è stato sempre bravo, non lo è diventato col tempo. La differenza la fanno sempre gli interpreti. Le idee di Maurizio sono sempre state le stesse ma quando i calciatori sono bravi gli obiettivi diventano più importanti. La Champions raggiunta col Napoli equivale, per lui, alla salvezza ad Empoli. De Laurentiis ha grandissima stima di Sarri ma ama punzecchiarlo, è fatto così. Mi piace molto il rapporto tra i due. Maurizio sa benissimo che gli allenatori sono esposti ad elogi ma anche a critiche feroci, quindi andrà avanti per la sua strada e non si farà condizionare”.
FRANCESCO MAROLDA, giornalista del Corriere dello Sport, è intervenuto a “Fuori Gara” su Radio Punto Zero: “Il Napoli deve affrontare l’Empoli accelerando subito senza temporeggiare, come contro il Crotone, col solito palleggio. Al Castellani servirà un atteggiamento differente, sarebbe un errore dare ai toscani la possibilità di contrastare il gioco del Napoli fino alla ripresa. L’Empoli è quartultimo per miracolo, la fortuna è che altre tre squadre stiano facendo peggio. Non sono meravigliato per la posizione in classifica per l’Empoli, non si possono vendere ogni anno i migliori sperando di far comunque bene. Secondo le mie informazioni Mertens ha avuto un’offerta molto allettante da un’importantissima squadra della Premier League e sarebbe tentato perché potrebbe firmare l’ultimo ricco contratto della sua vita. Il Napoli dovrà fare i conti con questa proposta ma anche con l’età di Mertens, prossimo ai 30 anni. Nessuno può sapere se il belga ripeterà la stagione super di quest’anno. Mi preoccupa meno il rinnovo di Insigne, c’è una fortissima volontà del calciatore e dei suoi agenti di restare a Napoli. Insigne vede Napoli come il suo presente e il suo futuro ed il Napoli non vuole rinunciare al calciatore, anche se l’accordo non è vicinissimo. C’è ottimismo sul sorpasso del Napoli alla Roma, però se guardiamo il calendario i giallorossi siano avvantaggiati perché ha sei partite in casa mentre gli azzurri solo quattro. Futuro Sarri? Il secondo posto non metterebbe in discussione nulla ma in caso di quarto posto il suo destino sarà lontano da Napoli”.
GAETANO IMPARATO, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto a “Fuori Gara” su Radio Punto Zero: “Non mi stancherò mai di dire che il Napoli è ad un passo dal vero salto di qualità per avvicinarsi alle big europee. Mi aspetto un finale di campionato scoppiettante. L’organico della Roma è di prim’ordine ma i giallorossi sono meno compatti rispetto agli azzurri. L’eventuale qualificazione ai quarti di Europa League potrebbe essere una buona notizia per il Napoli. Spalletti ha tanti estimatori, la Juventus lo voleva già in passato, ma non mi meraviglierei se i bianconeri pescassero altrove. Penso che Insigne possa ripercorrere a Napoli la carriera di Totti alla Roma, ovviamente con le dovute proporzioni. Ricordo le tante critiche ricevute da questo ragazzo che, oggi, è davvero cresciuto ed è diventato indispensabile. Sui rinnovi dico 98% Mertens e 99% Insigne, entrambi sono indispensabili e De Laurentiis lo sa bene. Non è mai facile vivere da beniamino nella propria città ma lui ci sta riuscendo alla grande. Pavoletti sta facendo il suo dovere, è stato voluto da Sarri, se non gli si chiederà la luna farà bene in base a quelle che sono le sue caratteristiche. Ibrahimovic a me sta benissimo ma lo vorrei in difesa e a centrocampo. Lo svedese non verrebbe a Napoli gratis ed allora l’eventuale stipendio che chiederà lo utilizzerei per rinforzare retroguardia e mediana acquistando campioni come Ibra”.
Fonte: Radio Punto Zero