Gli interventi di Marco Bucciantini, Beppe Accardi, Francesco De Luca, Enzo Avitabile, Giovanni Martusciello, Carlo Longhi e Mauro Bergonzi a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Marco Bucciantini, giornalista 

“Sarri e Allegri sono due fuoriclasse e questo premio della panchina d’oro mi piace perché non premia un vincitore. 

Accorciare nuovamente le distanze e mettere paura alla Juventus adesso è possibile e nonostante non sia convinto che il campionato si aprirebbe ove mai il Napoli vincesse, bisogna comunque tornare addosso alla Juventus. Napoli e Roma possono confondere la Juve che magari vincerà il campionato, ma batterla significa investire su se stesso e avrebbe ugualmente un valore importante”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Beppe Accardi

“Più che alla sostanza in genere guardiamo all’apparenza e Sarri è stato bravo a vincere la panchina d’oro pur non essendo un personaggio. Siamo abituati ad ascoltare sempre le stesse cose dagli allenatori ma Sarri è diverso. Il tecnico del Napoli è più bravo in campo, nella logica calcistica, rendendo sempre divertente la sua squadra pure quando non vince mentre Allegri è sicuramente un grande gestore e sa motivare i campioni in un modo incredibile. Sarri e Allegri rappresentano in Italia nel modo migliore il calcio. 

Ci sono delle partite che valgono un campionato e Napoli-Juventus lo è perché solo in certe sfide si capisce il lavoro fatto durante tutto l’anno e vincendo, il Napoli dimostrerebbe di essere pronto ad ambire ad obiettivi importanti”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Francesco De Luca, capo dei servizi sportivi del Mattino

“Koulibaly ha una certa sensibilità, è un ragazzo d’oro ed è stato bello il suo gesto e anche a Napoli l’affetto che il pubblico nutre per lui è grande. 

Non voglio auto citarmi, ma una decina di giorni fa auspicavamo che Sarri potesse essere insignito della panchina d’oro ed è vero che non ha vinto nulla col Napoli nella scorsa stagione, ma ha ottenuto risultati importanti e offerto un ottimo calcio e la panchina d’oro è la dimostrazione che anche i suoi colleghi apprezzano il suo lavoro. 

Napoli-Juve saranno due partite molto tese e il Napoli inutile dirlo, si gioca tantissimo. Oltretutto, gli azzurri giocheranno dopo la Roma e sarà necessario mantenere il passo. Credo che per queste due partite con la Juve saranno designati Orsati e Rocchi perché la qualità degli arbitri in Italia non è altissima”.

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enzo Avitabile, sassofonista, compositore e cantautore italiano

“Ringrazio Napoli, la mia città e la periferia perché se sono qui a ricevere dei riconoscimenti lo devo a loro. Ho conservato un’amicizia speciale con Maradona e amo il calcio che è un elemento di aggregazione sociale. Credo nel calcio dilettantistico, quello dei bambini e nel tifo puro. Il Napoli è fondamentale per la città e il calcio è sempre un’attrazione importante. Napoli-Juventus? Il calcio è uno sport, tifo Napoli, ma non ne voglio parlare”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giovanni Martusciello, allenatore dell’Empoli

“Sarri ha vinto la panchina d’oro perché è un grande professionista e lo merita come uomo. Ha dato un’innovazione al calcio e parliamo di un allenatore che mastica calcio 24 ore al giorno. Il calcio è una passione per Sarri più che un lavoro e il campo lo dimostra. Crede molto nel lavoro settimanale e riesce ad esaltare le caratteristiche di ogni allenatore. 

Con Saponara, Sarri ha fatto un lavoro straordinario ma non è l’unico esempio. Quello che sta facendo a Napoli lo ha sempre fatto anche in passato e ricordo che il primo anno ad Empoli diede subito l’impressione che qualcosa stesse cambiando. 

Domenica ho parlato con Sarri un’oretta a fine partita e anche ieri l’ho incontrato. Mi ha manifestato il suo grande desiderio di contraccambiare in concreto il grande affetto dei napoletani. Ha grande rispetto per le altre squadre, ma crede di poter vincere qualcosa. Poi è chiaro che incidono tanti fattori, ma se si ha la pazienza di aspettare, si può creare un ciclo importante a Napoli. 

Ogni settimana proviamo a vincere, mi auguro che sabato si possa iniziare anche perché la squadra c’è e non si è arresa. Abbiamo qualità e personalità e dobbiamo affrontare le ultime 9 partite nel modo migliore. Dobbiamo consolidare il vantaggio e andare avanti a testa alta”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carlo Longhi, ex arbitro e attuale ispettore dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive 

“Napoli-Juve? E’ stato rinviato tutto al CASMS che ha deciso di non avere tifosi ospiti bianconeri a Napoli. Per una questione di ordine pubblico, al San Paolo sarà chiuso il settore ospiti. In questo caso, potranno accedere allo stadio tutti coloro che hanno acquistato il tagliando a Napoli mentre per tutte le altre città possono accedere all’impianto sportivo solo i tifosi in possesso della tessera del tifoso emessa dal Napoli. 

Mi auguro che i tifosi evitino ogni problema. Il Napoli sta giocando benissimo mentre la Juve non sta offrendo prestazioni eccezionali e credo che gli azzurri possano ottenere un risultati straordinario. 

Ho arbitrato diverse volte Napoli-Juve, quando c’erano i grandi del calcio”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mauro Bergonzi, ex arbitro

“La Var è in via di sperimentazione. Il mezzo tecnologico serve a diminuire l’errore dell’arbitro e l’utilizzo della Var mi convince perché il calcio è sempre più veloce e i regolamenti vanno rivisti. Il fallo di mano è più veloce del battito delle ciglia e l’arbitro non può valutare in così poco tempo se il braccio è largo, se il movimento è volontario, se il movimento è congruo o meno o se il braccio va verso il pallone. Siamo arrivati ad un punto in cui l’arbitro interpreta quello che vede o riesce a vedere ed è una situazione complicatissima e di difficile risoluzione. Serve regolamentare i falli non eclatanti e con una chiarificazione delle regole e l’utilizzo della Var le cose possono migliorare. 

Bisogna semplificare le regole e anche quella della chiara occasione da rete va migliorata, non complichiamo la vita agli arbitri. 

Napoli-Juve? Fossi nel designatore manderei i più forti e i più bravi e i miei due nomi sono Orsato e Rocchi”. 

I presenti comunicati sono stati inviati da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto degli stessi

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